Prodotto

Agenti.
Un assistente per ogni lavoro.

Un Agente è un assistente preparato per un lavoro preciso: risponde dai vostri documenti e compie azioni sulle vostre app.

L’elenco degli Agenti in Userbot: ognuno ha un nome, una riga che dice di cosa si occupa e un pulsante per avviare la chat

Da 10 anni portiamo l'AI in produzione, nelle aziende e nella PA italiana.

  • Banca Valsabbina
  • Prestipay
  • Leasys
  • Aboca
  • Mecolpress
  • iRobot · Nital
  • ENEA
  • Comune di Rimini
  • Namirial
  • Regione Emilia-Romagna
  • AGSM
  • CUP Solidale
  • Prelios
  • Engineering

Il problema

Poche persone sanno. Tutti chiedono a loro.

Condizioni di pagamento, listino in vigore, penali del capitolato: le sanno in due o tre.

Un Agente le mette a disposizione di tutti.

Come va oggi
  • La domanda arriva sempre alle stesse due personeper email, in chat, o di persona mentre stanno chiudendo il mese
  • La risposta è dentro un contratto di ottanta pagineo in un capitolato, o in un allegato del 2023 che nessuno ricorda dove sia
  • Rispondere non basta: poi il lavoro va fattoe finisce sulla scrivania di chi ha risposto
  • Quando quelle persone non ci sono, si aspettaferie, malattia, riunioni, dimissioni
Con un Agente
  • Risponde quando servesenza far fermare il lavoro di nessun altro
  • La risposta cita il documento da cui arrivachi la riceve sa da dove arriva
  • Risponde e fa anche il lavorosulle app collegate; per le azioni che avete segnato, chiede prima il via libera
  • Parte anche da solo, all’ora che sceglietealle 9:30 rilegge lo scadenzario e lascia in chat i clienti da sollecitare oggi

Come funziona

Ha un nome, un mestiere e i suoi documenti.

Lo preparate una volta e lo usa tutta l'azienda dalla Chat. Ad esempio gli Agenti per l'HR rispondono dal contratto integrativo e dai regolamenti.

  • Risponde, e poi fa.

    Chiunque può chiedere, quando gli serve e nella lingua in cui lavora. L’Agente risponde sui documenti che gli avete dato e cita quello da cui arriva, così si può controllare. E se quello che serve è un’azione sulle vostre app, la propone: su quelle delicate chiede prima.

  • Sa quello che sapete voi

    Risponde sui documenti e sulle cartelle che gli collegate, e ogni risposta cita il documento da cui arriva.

  • Lavora sulle vostre app

    Le azioni si scelgono da un catalogo: ricerca sul web, cartelle di documenti aziendali (la Libreria), integrazioni con gli strumenti che usate. Ne aggiungete una e da quel momento l’Agente la sa fare.

  • Lo usa tutta l’azienda

    Lo prepara chi quel lavoro lo conosce, poi lo aprite al gruppo che ne ha bisogno. Chi arriva dopo lo trova già pronto e non deve sapere come è stato costruito.

  • Parte anche senza che glielo chiediate

    Scegliete ogni quanto deve lavorare e a che ora. La mattina il risultato è già pronto, senza bisogno di ricordarsi di chiederlo.

Approvazioni & controllo

Agisce da solo. Chiede il vostro ok quando conta.

Sulle azioni sensibili (una nota di credito, un'email a un cliente) l'Agente si ferma e chiede l'Approvazione a una persona, che dice sì o no.

  • Quali azioni sono sensibili lo decidete voiLe segnate una volta nell'editor. Da lì in poi l'Agente si ferma sempre in quel punto, con chiunque stia lavorando.
  • Indicate chi deve approvareLa richiesta arriva a una persona precisa, oppure a chi amministra l'area di lavoro, lo spazio di Userbot della vostra azienda. Vede cosa sta per succedere e la conversazione riprende da lì.
  • Non usa permessi più ampi dei vostriEntra nelle app collegate con l'account di chi lo sta usando: ciò che quella persona non può aprire, l'Agente non lo apre. Quando parte da solo a un'ora fissa, usa l'account di chi ha programmato l'attività.
  • Resta scritto chi ha fatto cosaChi ha creato un Agente, chi ha collegato un'app, chi ha cambiato un permesso: nel Registro di audit, l'elenco delle operazioni dell'area di lavoro, per 90 giorni.

Quando la risposta è sbagliata

Prima o poi sbaglia. Meglio che lo scopriate voi.

Prima di darlo alle persone lo mettete alla prova. Ogni risposta cita il documento da cui arriva e una correzione vale per tutti.

  • Lo interrogate prima di darlo alle personeNei Test fate le domande di cui conoscete già la risposta corretta e un giudice AI dice quali risposte passano e quali no. I Test sono inclusi in tutti i piani.
  • La fonte è dentro la rispostaSotto ogni risposta c'è il passaggio del documento da cui arriva. Chi ha fatto la domanda apre il passaggio e controlla da sé.
  • Una correzione vale per tutte le conversazioniL'informazione che mancava la scrivete nelle istruzioni dell'Agente. Da quel momento vale per chiunque lo apra, anche per chi non si era accorto di niente.
  • Poi guardate come è andata davveroSull'Agente restano le statistiche degli ultimi 30 giorni. Le aprite lì, accanto alle istruzioni e ai documenti, senza aspettare un rapporto da preparare.

Farlo è la parte facile

Lo descrivete. Si scrive da solo.

Si fa senza programmare: dite in una frase che lavoro deve svolgere e l'editor si compila davanti a voi, con nome, descrizione e istruzioni.

  • Lo scrive chi conosce il lavoroChi si sente fare quelle domande ogni giorno sa già cosa deve rispondere l'Agente. Servono tre cose: una frase che descrive il lavoro, i documenti nella Libreria (l'archivio dei file dell'azienda in Userbot), le azioni. Poi correggete campo per campo ciò che non vi convince.
  • Lo provate prima di darlo agli altriLo aprite in anteprima e gli parlate come farà chi lo userà; quella conversazione non resta nello storico. Se la risposta non va bene, cambiate le istruzioni e riprovate.
  • Si parte da un modello prontoAl primo accesso Userbot legge il sito dell'azienda e propone i primi Agenti già impostati, pronti in pochi minuti. Ci sono anche modelli su vendite, marketing e supporto: li aprite, ci mettete i vostri documenti e diventano vostri.

Quando usarli

Serve un Agente? Se il lavoro si ripete.

Un Agente serve quando il lavoro si ripete uguale, chiunque lo faccia. Per tutto il resto Userbot ha un altro strumento.

Lavori da affidare a un Agente

  • Una domanda che in azienda fanno tuttiLe condizioni di pagamento di quel cliente, i giorni di permesso per una visita: chiunque chieda parte dagli stessi documenti e dalle stesse istruzioni, con la fonte sotto la risposta.
  • Un compito che non deve dipendere da chi lo faLe istruzioni si scrivono una volta e valgono per il collega nuovo come per chi c'è da dieci anni.
  • Le stesse domande, in lingue diverseChi scrive in inglese, in rumeno o in arabo riceve la risposta in quella lingua, dagli stessi documenti in italiano.
  • Un controllo da fare a ora fissaLo programmate e parte da solo: il risultato vi aspetta in chat.
  • Un'azione sulle vostre app che va sorvegliataL'Agente la esegue, ma dove avete deciso voi si ferma e chiede il via libera a una persona.

Lavori da affidare a un altro strumento

  • Una cosa che vi serve adesso, una volta solaAprire la Chat e chiederla è più veloce che costruire un Agente.
  • Un processo con passaggi e condizioniÈ un Workflow: parte da un evento, passa da più applicazioni e prende strade diverse secondo le condizioni impostate.
  • Chi deve chiedere non ha un accesso a UserbotClienti, cittadini, fornitori: lo stesso Agente risponde anche sui Canali (chat del sito, WhatsApp, email, telefono), dove si paga a esecuzioni (ogni chat ne conta una) invece che per utente.
  • Documenti che nessuno ha ancora caricatoI documenti si caricano nella Libreria, l'archivio dei file dell'azienda in Userbot. L'Agente risponde solo da ciò che contiene: se una cosa non è lì, non la sa.
  • Uno strumento con i pulsantiÈ una Mini App: descrivete l'interfaccia che vi serve e viene generata.

Casi in produzione, numeri verificabili

Tre Agenti al lavoro. Con i loro numeri.

  • Identità digitale

    Il 92% delle richieste su SPID e PEC, senza operatore.

    «Abbiamo raggiunto dei risultati insperati dopo pochi giorni dall’introduzione e siamo solo all’inizio.»Luigi-Enrico Tomasini · Customer Success Director, Namirial

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanali

    conversazioni AI
    92%
    messaggi
    500K
  • Salute e benessere

    Scelte di salute e stili di vita dei clienti, h24.

    «Abbiamo avuto conferma dell'utilità di gestire le relazioni con i clienti tramite l'Intelligenza Artificiale Conversazionale, per alleggerire il nostro carico di lavoro ma anche per fornire risposte in tempo reale.»Alessia Scarpocchi · Digital Strategies Director, Aboca Group

    UsaAgentiConoscenza AziendaleIntegrazioniCustomer Service

    in autonomia
    90%
    messaggi
    5.000+
  • Manifatturiero

    Supporto tecnico agli operatori, in oltre cento lingue.

    «Grazie a questa soluzione, siamo in grado di fornire supporto immediato e continuo ai nostri operatori in tutto il mondo.»Carlo Contri · Direttore Tecnico, Mecolpress

    UsaAgentiConoscenza Aziendale

    tempi assistenza
    -60%
    ticket umani
    -40%

Il confronto vero

L'intelligenza è del modello. Il controllo è vostro.

Le alternative sul mercato sono due: la suite AI di un fornitore di software o il piano Team di un singolo assistente. Il confronto si fa su tre cose: chi governa l'AI, dove cerca le risposte e quali modelli si possono usare.

ConfrontoUserbotMicrosoft 365 CopilotChatGPT, Claude e Gemini Team
Modelli disponibili
Più modelli in un abbonamento soloOpenAI, Anthropic, Google e Mistral, tutti serviti in Unione Europea. Si cambia modello a metà conversazione e si rigenera la stessa risposta con un altro.
OpenAI e Anthropic, abilitati dall'amministratoreMicrosoft indica però i modelli Anthropic fuori dal perimetro dati UE. Da noi sono dentro.
Solo i modelli di casaChatGPT ha OpenAI, Claude ha Anthropic, Gemini ha Google: per cambiare fornitore del modello AI si cambia prodotto.
Dove cerca
Documenti caricati, app collegate e webCompreso quello che è in OneDrive e Outlook, oltre a Google Drive, Gmail, Calendar e Jira; SharePoint e Teams con le Integrazioni. Ogni risposta cita il documento e il passaggio da cui viene.
Dentro Microsoft 365Le fonti che sono fuori dalla suite si collegano a parte.
Nella propria chat e nei connettori del prodottoLa conoscenza aziendale va ricostruita in ogni strumento.
Dove sono i dati
In Unione EuropeaUn solo punto di uscita verso i fornitori dei modelli AI, con clausola esplicita: i contenuti non si conservano e non addestrano i modelli. Su ogni piano.
Nell'ambiente Microsoft della vostra azienda, e i dati non addestrano i modelli, come dichiara Microsoft
Condizioni diverse per ognuno dei tre, da verificare piano per piano
Chi decide cosa può fare l'AI
Regole e Approvazioni, incluse in ogni pianoLe Regole si scrivono in italiano. Dove ne serve una, l'AI si ferma prima di eseguire e aspetta il sì di una persona. Registro di audit di 90 giorni compreso.
Sì, con gli strumenti di amministrazione e conformità Microsoft
Controlli di amministrazione dell'area di lavoro
Automazioni in più passaggi
Editor visivo di Workflow inclusoUn Workflow parte a mano, a un orario, quando un altro sistema ne chiama l'indirizzo (webhook) o quando succede qualcosa in un'app collegata. 2.500 esecuzioni al mese nel piano Pro, oltre si sceglie un pacchetto a costo fisso. Ogni esecuzione resta nello storico.
Si costruiscono in Copilot StudioIncluse solo se le avvia un agente su richiesta di un utente con licenza. A un orario o su un evento si pagano a crediti.
Compiti e agenti dentro la chatSenza un editor visuale di flussi con avvio automatico e storico delle esecuzioni.
Agenti verso i clienti
Lo stesso Agente su sito, WhatsApp, email e telefonoCon la coda degli operatori: presa in carico, note interne e passaggio a una persona.
Non disponibili
Non disponibili
Come si paga
Da 29 € al mese per utenteCon fatturazione annuale sono 23 €. L'AI è dentro il canone, e si paga solo per chi lavora dentro Userbot.
Una licenza in più per ogni persona
Una licenza per persona, per ciascun prodottoCoprire più fornitori di modelli AI significa pagare più abbonamenti.
Chi risponde se qualcosa va storto
Un fornitore italianoVi segue dal primo giorno, e un incidente di sicurezza si notifica entro 24 ore.
Il canale di assistenza Microsoft
I canali self-service dei tre fornitori dei modelli AI

Microsoft 365 Copilot è il piano AI aziendale di Microsoft, venduto per persona. Dati dalla documentazione ufficiale Microsoft («Data, Privacy, and Security for Microsoft 365 Copilot», aggiornata all'8 ottobre 2026; tariffe di Copilot Studio aggiornate al 15 ottobre 2026) e dal listino pubblico, verificati il 16 ottobre 2026. I piani Team di ChatGPT (OpenAI), Claude (Anthropic) e Gemini (Google Workspace) sono i piani aziendali dei singoli assistenti, venduti per persona: il confronto si basa sulle loro documentazioni pubbliche, aggiornato ad agosto 2026. Prezzi Userbot per utente, IVA esclusa: i piani.

Prima di prenotare la demo

Le domande che arrivano sempre.

  • Che differenza c'è con la Chat?
    La Chat è per una richiesta alla volta, l'Agente per un lavoro che si ripete. Nella Chat la domanda la scrivete voi, ogni volta; un Agente ha già i suoi documenti e le sue istruzioni, e chiunque lo apra parte da quelli.
  • Serve qualcuno che sappia programmare?
    No. Un Agente si fa scrivendo in italiano che lavoro deve fare, e l'editor si compila da solo. Chi lo costruisce di solito è la persona che quel lavoro lo fa già a mano.
  • Chi lavora in reparto e non ha una postazione, come ci parla?
    Si apre dal browser del telefono o del tablet che ha già in mano, senza installare niente: in Mecolpress i tecnici interrogano così l'Agente sui manuali delle presse, davanti alla macchina. Le app native sono in arrivo, ma per partire non servono. Se invece un accesso non ce l'hanno proprio (i clienti, i cittadini, chi entra in fabbrica per una fornitura), lo stesso Agente risponde anche sui Canali: chat del sito, WhatsApp, email, telefono.
  • Lo stesso Agente può rispondere anche su WhatsApp?
    Sì. Un Agente nato per chi lavora in azienda può rispondere anche ai clienti sui Canali esterni, WhatsApp compreso. Cambia però il costo: su quei canali l'Agente lavora come Customer Service, il servizio di Userbot per rispondere ai clienti, e non occupa utenti a pagamento. Si paga a esecuzioni, dove ogni chat conta come una, come nei Workflow, e l'AI si paga a consumo. Meglio saperlo prima di aprire il canale: i prezzi sono nella pagina dei piani.
  • In che lingua risponde?
    In tutte quelle che i modelli generativi sanno gestire, quindi in quella in cui gli scrivete. I documenti restano come sono, di solito in italiano, e chi fa la domanda in un'altra lingua riceve la risposta in quella, con la stessa citazione sotto. L'Agente di Mecolpress lavora così sui manuali con i tecnici in oltre 100 lingue, quello di Leasys segue i clienti in italiano, inglese, francese e spagnolo.
  • I nostri documenti servono ad addestrare i modelli?
    No. I modelli sono ospitati in Unione Europea e le richieste ai fornitori dei modelli AI passano da un unico punto di uscita, con una clausola che vieta di conservare i contenuti e di usarli per l'addestramento. Al fornitore arrivano il messaggio e i passaggi di documento che servono a rispondere, mai l'archivio. Altri dettagli nella pagina AI Governance e Sicurezza.
  • Quanti Agenti servono?
    Uno, per cominciare: quello sul lavoro che oggi fa perdere più tempo. Gli altri arrivano quando le persone vedono a cosa serve il primo.

Osservatorio Adozione AI

A che punto è la vostra azienda con l'AI?

Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

Prenota una demo

Costruiamo il primo Agente.
In una demo.

Scegliete un lavoro del reparto e lo costruiamo insieme. Gli Agenti sono nel piano Pro: 29 € al mese per utente, 23 € con fatturazione annuale, IVA esclusa.

01 / 05
La vostra azienda usa già strumenti di AI nel lavoro?
Selezionate una risposta per continuare