Lo sconto del 25%.
Passa da chi decide.

Un Agente prepara la bozza dell'offerta sul listino in vigore, con le condizioni di quel cliente.

  • La fonte citata su ogni condizione
  • Scrive nel vostro CRM
  • Approvazione sopra soglia
  • Parte del Gruppo Smeup

Dal 2017 portiamo l'AI in produzione, nelle aziende e nella PA italiana.

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Il problema

Un'offerta sola. Quattro cose da rincorrere.

La richiesta arriva giovedì alle sei, l'offerta parte venerdì, oppure parte sbagliata. Un Agente fa la parte che si ripete uguale ogni volta.

Come va oggi
  • Il listino in vigore è l'ultima revisione di un allegatoe non tutti hanno ricevuto la stessa
  • Le condizioni del contratto quadro le conosce una personae quando è in ferie si va a memoria
  • Lo sconto si chiede per messaggio, e si aspettaoppure si fa e si spiega dopo
  • Il CRM si aggiorna il venerdì, se avanza tempoe quello che ci finisce non è quello che è successo
  • Ogni venditore ha il suo modo di fare un'offertae a due clienti arrivano due documenti diversi
Con un Agente
  • Un listino collegato da OneDrive o Google Drive è letto ogni volta che qualcuno chiede un prezzoquindi l'Agente trova la revisione di oggi
  • Ogni condizione indica il documento su cui si basasi apre e si controlla prima di mandarla
  • La soglia di sconto è una Regola scrittasopra si ferma, e chi decide vede cosa sta per succedere
  • La trattativa nel CRM la aggiorna l'Agentenel momento in cui la cosa succede
  • Un Agente solo, condiviso con la rete venditaquello che il venditore bravo sa chiedere diventa di tutti

Come funziona

Legge il listino. Scrive nel CRM.

Un Agente si compone di tre cose: i documenti collegati, le azioni sul CRM e le Regole che dicono cosa non fa senza un sì.

  • Risponde, e poi fa.

    Chiunque può chiedere, quando gli serve e nella lingua in cui lavora. L’Agente risponde sui documenti che gli avete dato e cita quello da cui arriva, così si può controllare. E se quello che serve è un’azione sulle vostre app, la propone: su quelle delicate chiede prima.

  • Conosce il listino in vigore.

    Ogni prezzo che propone indica il documento su cui si basa. Gli collegate i listini, le condizioni di vendita e i contratti quadro, e la fonte si apre al passaggio citato. Un esempio? Un venditore chiede che prezzo fare a un cliente con contratto quadro, e sotto la risposta trova il §2 delle Condizioni di vendita.

  • Scrive nel vostro CRM.

    La trattativa si aggiorna nel momento in cui la cosa succede. Le azioni si scelgono da un catalogo, una alla volta, e quello che non serve resta spento anche se l’app saprebbe farlo. Un esempio? Dopo una visita, il venditore racconta com’è andata e la trattativa si aggiorna, mentre cancellarla resta un’azione spenta.

  • Lo usa tutta la rete vendita.

    Lo mette a punto chi conosce il lavoro, per esempio chi prepara offerte da anni. Poi lo condividete, e la rete vendita lo usa. Un esempio? Chi entra in azienda a settembre prepara la bozza della sua prima offerta con lo stesso Agente, già pronto.

  • Parte anche senza che glielo chiedano.

    I lavori ricorrenti partono all’ora fissata, senza che nessuno debba ricordarsene. Scegliete ogni quanto deve lavorare e a che ora. Un esempio? Il lunedì alle otto la Direzione commerciale trova il riepilogo delle offerte ferme in attesa di risposta.

Le fonti

Ogni prezzo ha una fonte. Si apre al passaggio citato.

Sotto ogni riga dell'offerta c'è il file su cui si basa. Il venditore lo apre e controlla prima di mandarla.

  • I listini restano dove sono.OneDrive, Google Drive: si collegano una volta, e la ricerca li consulta nel momento della domanda, quindi trova la revisione in vigore. Un esempio? Chi gestisce il listino salva la revisione nuova su SharePoint, e la domanda successiva legge già quella.
  • La fonte si apre al punto citato.Prima di girare un'offerta a un cliente, il venditore la controlla sul documento ufficiale.
  • Cerca con l'account di chi chiede.Le condizioni riservate a un canale di vendita o a un mercato compaiono solo a chi le può già vedere.
  • Se la risposta manca, lo dice.Dichiara che nei documenti collegati quella condizione non la trova. Così in un'offerta non finisce una condizione plausibile ma inventata.

Approvazioni

La soglia di sconto c'è già. Ora è scritta.

Sopra una certa percentuale serve l'ok di un responsabile. Qui è una Regola scritta in italiano: vale sempre, anche il venerdì sera.

  • La soglia la scrivete voi.Per percentuale, per cliente, per linea di prodotto. Sotto la soglia l'offerta passa, sopra aspetta un sì e nessuno può aggirarlo. Un esempio? Un venditore propone il 25% su un rinnovo, e l'offerta aspetta il sì della Direzione commerciale.
  • Le Regole si scrivono in italiano.«Cosa richiede approvazione» è un vincolo scritto in parole, senza codice: il compito resta sospeso finché non arriva il sì. Le scrive solo un amministratore, e valgono anche per le automazioni in più passaggi, i Workflow.
  • Azioni sul CRM, una alla volta.Aggiornare una trattativa sì, cancellarla no. Quello che non serve resta spento, anche se l'app saprebbe farlo.
  • Chi cambia i permessi resta scritto.Il Registro di audit, l'elenco di ciò che è stato fatto e da chi, annota accessi, permessi e integrazioni. Lo sconto oltre soglia, invece, non parte senza il sì della persona indicata.

Il perimetro

Il CRM resta vostro. Le previsioni restano fuori.

Due limiti da conoscere subito, e un vantaggio: quello che si mette a punto una volta lo usa tutta la rete.

  • Previsioni e punteggi restano fuori.Il prodotto non copre le previsioni di vendita né i punteggi sulle trattative. L'Agente legge i documenti, prepara l'offerta, scrive nel CRM solo le azioni accese e si ferma sopra la soglia.
  • Il CRM resta quello di oggi.L'Agente ci lavora dentro, con le azioni che avete acceso: qui sono quattro su novantadue. Le trattative restano nel CRM.
  • Si condivide con tutta la rete.Le istruzioni, i documenti e le Regole di chi l'ha messo a punto diventano quelle di tutti. Un esempio? La Direzione commerciale aggiunge il contratto quadro nuovo, e da quel momento ogni offerta della rete vendita parte da lì.

Da dove si comincia

Ogni lavoro. Il suo strumento.

Nel commerciale conviene partire da quello che si ripete uguale ogni settimana. Il caso più complicato viene dopo.

Per questi lavori serve un Agente condiviso

  • «A questo cliente che prezzo faccio?»Cerca nel listino in vigore e nelle condizioni del contratto quadro, e cita il passaggio.
  • Preparare la bozza di un'offertaSui vostri documenti, con le condizioni che a quel cliente si applicano davvero.
  • Aggiornare la trattativa dopo una visitaSi racconta com'è andata e la trattativa nel CRM si aggiorna, senza aspettare il venerdì.
  • Lo sconto che va chiestoSopra soglia il compito si ferma e la richiesta arriva a chi decide, con il cliente e l'offerta sotto gli occhi.

Tutti e quattro si mettono in un Agente solo, condiviso con la rete vendita.

Per questi lavori serve un altro strumento di Userbot

  • Un configuratore o un calcolo di ricaricoÈ una Mini App: la descrivete a parole e ha i suoi campi, con il calcolo che fate oggi a mano.
  • Un processo che passa per più sistemiDal modulo al gestionale al CRM, in sequenza: è un Workflow, un'automazione in più passaggi con lo storico delle esecuzioni.
  • Listini e contratti ancora sparsiPrima si raccolgono nella Conoscenza aziendale, caricandoli nella Libreria, l'archivio dei file di Userbot, o collegando OneDrive e Google Drive. L'Agente non trova ciò che non è collegato.
  • Rispondere ai clienti che vi contattanoSi usano i Canali: chat del sito, WhatsApp, email e telefono. Risponde un Agente, con il passaggio a una persona se serve.

Se non sapete quale scegliere, in una demo lo valutiamo insieme sul vostro caso.

Domande frequenti

Otto domande. Le risposte, prima della demo.

  • Abbiamo già un CRM. Questo cosa aggiunge?
    Aggiunge il pezzo che nel CRM non c'è mai stato. Cioè il listino in vigore, le condizioni che a quel cliente si applicano davvero, e l'offerta messa insieme con la fonte citata sotto ogni riga. E poi la soglia di sconto, che qui ferma l'offerta prima che parta. Oggi lo sconto è un campo che qualcuno compila a offerta già mandata. Il CRM resta quello di oggi: le trattative restano lì, e l'Agente ci scrive dentro con le azioni che avete acceso, una alla volta. Previsioni di vendita e punteggi sulle trattative restano fuori, perché nel prodotto non ci sono.
  • E se manda al cliente un’offerta con il prezzo sbagliato?
    Sopra la soglia di sconto che avete scritto, l'offerta si ferma prima di partire. Il compito resta sospeso e la richiesta arriva a chi decide, che vede il cliente, l'offerta e lo sconto proposto, e dice sì o no. Sotto soglia l'Agente lavora sul listino che gli avete collegato e cita il documento da cui ha preso ogni condizione. Se un prezzo non torna, si apre la fonte e si vede perché. Oggi quel controllo lo fa il venditore a memoria.
  • I miei venditori non useranno mai un altro strumento.
    No, se è semplice da usare. Un Agente si usa scrivendogli, come si scrive a un collega. In più, quello che il venditore bravo ha imparato a chiedere diventa un Agente condiviso, con le sue istruzioni, i suoi documenti e le sue Regole. Il metodo lo decide chi conosce il lavoro, e la rete vendita lo usa già pronto.
  • Il nostro CRM è personalizzato, non è quello standard.
    Si collega lo stesso. Se è fra le applicazioni a catalogo, si autorizza l'account una volta e si accendono le azioni che servono, una alla volta. Per esempio aggiornare una trattativa, creare un contatto o leggere lo stato di una trattativa in corso. Se non c'è, si collega con una chiamata HTTP, cioè una richiesta all'indirizzo che il vostro IT mette a disposizione. Oppure con un server MCP, il protocollo aperto con cui un sistema offre le sue operazioni a un'AI. Le credenziali le mette l'IT una volta sola. Tutti i modi sono nella pagina Integrazioni.
  • Il listino cambia ogni trimestre. Chi aggiorna quello che sa l’Agente?
    Dipende da dove tenete il listino, ed è una scelta da fare una volta. Se è su una fonte collegata come OneDrive o Google Drive, in Userbot non c'è niente da aggiornare. La ricerca va a guardare la fonte nel momento della domanda, quindi legge la revisione di oggi. Se invece è un file caricato nella Libreria, l'Agente ne usa una copia. La revisione nuova la carica chi gestisce il listino, trascinandola nella cartella, senza passare dall'IT.
  • Un venditore vede le trattative di tutti?
    No. Vede solo quello che può già vedere con il proprio account. Con la connessione personale, che è l'impostazione standard, l'Agente lavora con l'account di chi lo usa. Le trattative e le cartelle a cui quella persona non ha accesso restano fuori dai suoi risultati, e non c'è modo di aggirarlo. Un esempio? Il venditore che nel CRM vede solo i suoi clienti, anche dall'Agente vede solo quelli. I permessi che avete già nel CRM e su OneDrive restano quelli e non vanno rifatti altrove.
  • Prepara anche il documento dell’offerta?
    Sì, per la bozza: l'Agente scrive il testo e i contenuti dell'offerta, sui vostri listini e sulle vostre condizioni. Il documento finale da mandare al cliente dipende dagli strumenti che collegate. Se il vostro sistema espone una chiamata HTTP (un indirizzo a cui chiedere il documento), un Workflow la usa. Se invece serve uno strumento con i campi da compilare, come un configuratore o un calcolo di ricarico, è una Mini App: la descrivete a parole e viene generata. Un limite da sapere: la Mini App non conserva dati fra un'apertura e l'altra.
  • Quanto tempo prima che serva a qualcosa?
    Si può provare subito, con la prova gratuita di 14 giorni. Il primo Agente si crea descrivendolo a parole: poi si collega la cartella dei listini, si accendono le azioni sul CRM e si scrive la Regola sulla soglia di sconto. Prima di darlo ai venditori lo provate nell'Anteprima live, che non salva niente. Poi ci sono i Test con giudice AI, inclusi in tutti i piani: fate all'Agente domande di cui sapete già la risposta giusta, e un giudice AI dice quali passano.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

Il passo dopo

Trenta minuti.
Con il prodotto aperto.

Vi mostriamo un Agente Vendite al lavoro: legge il listino collegato, prepara la bozza dell'offerta e si ferma quando lo sconto supera la soglia.

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