Da 10 anni portiamo l'AI in produzione, nelle aziende e nella PA italiana.
Il problema
Ha già scritto tre volte.E ricomincia da capo.
Con Userbot il canale è solo l'ingresso: dietro c'è sempre lo stesso Agente AI, e il cliente non riparte da capo.
Come va oggi
Ogni canale è uno strumento a séla casella, il numero, il gestionale dei ticket
Fuori orario non risponde nessunoe il cliente non sa nemmeno se è arrivato
Chi risponde riparte da zero«mi può ripetere il numero d'ordine?»
Le stesse domande, tutti i giornie il team non arriva mai alle cose difficili
Nessuno sa quante conversazioni ci sono statené quante hanno richiesto una persona
Con i Canali di Userbot
Un solo Agente AI, attivo dove servestessi documenti e stesse istruzioni ovunque
Alle due di notte risponde comunquee dice quando arriverà una persona
In coda arriva la conversazione interacon i dati già chiesti e già ricevuti
Alle persone solo i casi che le richiedonoil resto lo chiude l'Agente AI sul canale
Ogni conversazione ha uno statoin coda, in carico, chiusa
Risultati misurati dai clienti
I numeri dei clienti.Ognuno con il suo nome.
60%
tempi di assistenza in meno
Mecolpress, supporto tecnico
90%
conversazioni senza operatore
Nital, assistenza iRobot in Italia
4,5/5
soddisfazione di chi ha scritto
Comune di Rimini, sportello digitale
800+
conversazioni al giorno
CupSolidale, 94% senza operatore
Come funziona
Quattro canali.Un solo Agente AI.
Qui sotto, una telefonata chiusa senza operatore e un'email che risponde con i dati del gestionale. Stessa coda se serve una persona.
WhatsAppAssistenza
Buongiorno, la valvola VN-200 installata a gennaio perde dalla tenuta dopo circa 200 ore di esercizio.
Mi dispiace. Per inquadrare il caso mi servono il numero di matricola riportato sulla targhetta e la pressione di esercizio dell’impianto.
Matricola VN200-24-0871, pressione 14 bar.
Grazie. A 14 bar con quel lotto di tenute ci sono stati altri due casi analoghi: passo la richiesta all’assistenza tecnica, che prende in carico il caso.
Conversazione passata al teamIn codaPrendi in carico
Quando arriva a una persona, il cliente ha già raccontato tutto.
L’Agente risponde sul canale da cui il cliente scrive, e quando il caso richiede qualcuno in carne e ossa non ve lo passa da zero: ha già chiesto la matricola, la pressione, il numero d’ordine. In coda arriva una conversazione completa, con tutti i dati già raccolti.
Telefonochiamata terminata
Buongiorno, la valvola VN-200 consegnata a marzo è ancora in garanzia?
Sì, è coperta: sulla VN-200 la garanzia è di 24 mesi dalla consegna.
Garanzia valvola VN-200Trascrizione della telefonata · nessun operatore coinvoltoChiusa
Al telefono risponde, e la chiamata resta scritta
Al telefono c’è lo stesso Agente AI della chat, con gli stessi documenti: chi chiama racconta il problema a voce, senza navigare in un menu. Se la risposta c’è, la chiamata si chiude senza che nessuno del team la apra. In coda resta la trascrizione, con il suo stato come per ogni altra conversazione.
Letto nel gestionale{ "ordine": "2026-0844", "stato": "in transito", "vettura": "5590-2213" }
Risposta nel threadOggettoRe: dov’è l’ordine 2026-0844
L’ordine 2026-0844 è partito ieri sera.
Lettera di vettura 5590-2213, consegna giovedì.
Invia
In email risponde con il dato
Alla domanda «dov’è il mio ordine» legge il vostro gestionale attraverso le integrazioni e risponde con numero, lettera di vettura e giorno di consegna. La risposta resta nella stessa conversazione email del cliente. Se un dato non è collegato, l’Agente non lo inventa: lo chiede e passa a una persona.
Scala su operatoreQuando scalarePassa a un operatore quando il cliente segnala un difetto in garanzia, quando chiede di parlare con una persona, o quando è arrabbiato.Team di operatoriAssistenza clienti
Quando passare a una persona lo scrivete voi
Si scrive con una frase in italiano, senza numeri da impostare. La frase può riguardare l’argomento («un difetto in garanzia») o il tono: se chi scrive è arrabbiato o chiede di parlare con una persona, l’Agente AI si ferma e passa la conversazione in coda.
Orari degli operatoriOra italiana
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
Da lunedì a venerdì, 9-18
Sa quando ci siete e quando no
Impostate gli orari degli operatori giorno per giorno, nel vostro fuso orario. Fuori da quelle ore l’Agente non promette una persona che non c’è: dice quando arriverà.
Fuori dagli orari di lavoroCosa fa l’Agente quando dovrebbe passare a una persona e non c’è nessuno.Scala comunqueMette la conversazione in coda anche fuori orario.Rispondi con un messaggioL’Agente comunica un messaggio invece di scalare.Avvia un WorkflowInnesca un flusso, per esempio la raccolta del ticket.Siamo fuori orario. Abbiamo preso in carico la richiesta: un operatore risponde il prossimo giorno lavorativo dalle 9.
Quando non c'è nessuno
Fuori orario non vuol dire silenzio.
L'Agente AI risponde anche di notte. Se serve una persona e non c'è nessuno, scegliete voi cosa succede fra tre comportamenti.
Mette in coda comunqueLa conversazione aspetta il mattino, e il cliente sa che è arrivata invece di riscriverla altrove.
Oppure risponde e bastaUn messaggio che dice quando arriverà una persona. Scritto da voi, con l'orario vero.
Oppure fa partire un WorkflowUn Workflow, cioè una sequenza di passaggi automatici scelta da voi, per esempio per preparare il lavoro del mattino.
La coda del team
Una coda sola. Con tutta la conversazione.
Il Customer Service, la parte di Userbot per i clienti, ha una coda sola per tutti i canali.
«Voglio parlare con una persona»Quando il cliente lo chiede, l'Agente AI passa la conversazione e glielo dice. Negli orari in cui ci siete, la conversazione arriva in coda in quel momento; fuori orario, il cliente sa quando sarà ricontattato da una persona.
Anche le telefonate finiscono quiLa chiamata lascia in coda la sua trascrizione, con gli stessi stati delle altre conversazioni: nessuno la perde di vista. Passare una chiamata in corso a una persona dipende dal vostro centralino: Userbot lavora insieme a quello che avete, senza sostituirlo.
Una conversazione, una personaPresa in carico vuol dire che qualcuno ci sta lavorando, e si vede. Il cliente riceve la risposta sul canale da cui ha scritto, senza due risposte diverse.
Le note interne restano interneIl team si scambia note dentro la conversazione, e il cliente vede solo i messaggi indirizzati a lui.
Ogni conversazione ha il suo statoIn coda, in carico, chiusa. I filtri della coda mostrano quante conversazioni aspettano, si restringono a un Agente AI e permettono di cercare dentro le conversazioni. Quante sono aperte lo leggete lì, senza chiederlo a nessuno.
Difetto in garanzia · VN-200Arrivata da WhatsApp · 13:16In caricoCertificato non allegatoArrivata dalla chat del sito · 10:16In codaPrendi in caricoChi prende in carico trova tutta la conversazione: quello che il cliente ha raccontato all’Agente non si ripete.
Quando usarli
Quando attivare un canale.E quando no.
I Canali servono per chi è fuori dall'azienda: un cliente, un fornitore, un cittadino.
Per questi casi serve un canale
I clienti vi scrivono già su WhatsAppE oggi risponde chi ha in mano il cellulare. Sul canale mettete l'Agente AI, e le risposte diventano le stesse per tutti.
Sul sito c'è un modulo che nessuno legge la seraAl posto del modulo una chat che risponde subito e, se serve, mette in coda per il mattino.
Le stesse domande tornano ogni giornoStato dell'ordine, garanzia, documenti da allegare. Sono i casi in cui l'Agente AI chiude da solo la conversazione.
Le richieste crescono e il team resta quelloIl primo filtro lo fa l'Agente AI, e in coda arriva quello per cui serve davvero qualcuno.
In tutte e quattro le situazioni il cliente continua a scrivere dove ha sempre scritto. Cambia chi gli risponde.
Per questi casi serve un altro strumento
Una domanda che arriva dai colleghiServe la Chat interna, oppure un Agente AI condiviso con tutta l'area di lavoro. Se deve rispondere anche ai clienti, lo stesso Agente AI si può usare su WhatsApp.
Un'attività che coinvolge più sistemi aziendaliServe un Workflow. Può anche partire da una conversazione, quando l'Agente AI non riesce a chiudere il caso.
Risposte che oggi non sono scritte da nessuna parteVanno prima inserite nella Conoscenza aziendale, i documenti da cui l'Agente AI attinge: quello che non ha, sul canale non lo può dire.
Un'interfaccia dentro il vostro softwareServe l'API, il collegamento con cui il vostro software richiama gli stessi Agenti, con la vostra grafica.
Se non sapete quale scegliere, nella demo da 30 minuti guardiamo insieme il vostro caso.
Casi in produzione, numeri verificabili
Sui canali dei loro clienti.Tutti i giorni, da anni.
Automotive
Userbot per la customer experience di Leasys.
Userbot gestisce le richieste che arrivano dopo la firma del noleggio: modifiche di contratto, documenti, stato dei pagamenti, in quattro lingue. Quando serve una persona le passa la conversazione con lo storico e l’intent già classificato, così il cliente non ricomincia da capo.
CX fluida e filtraggio automatico delle richieste.
«Userbot è stato di grande aiuto nei momenti di emergenza, soprattutto quando il traffico in ingresso era particolarmente intenso.»Francesco Bianco · Customer Service Team Leader, Gruppo Fowa Nital
«Abbiamo verificato diversi prodotti sul mercato […] nessuno è stato in grado di replicare la facilità di utilizzo e l’intuitività della dashboard di gestione dell’Intelligenza Artificiale come quella di Userbot.»Matteo Perusi · AGSM AIM Energia
L'intelligenza è del modello.Il controllo è vostro.
Le alternative sul mercato sono due: la suite AI di un fornitore di software o il piano Team di un singolo assistente. Il confronto si fa su tre cose: chi governa l'AI, dove cerca le risposte e quali modelli si possono usare.
Confronto
Userbot
Microsoft 365 Copilot
ChatGPT, Claude e Gemini Team
Modelli disponibili
Più modelli in un abbonamento soloOpenAI, Anthropic, Google e Mistral, tutti serviti in Unione Europea. Si cambia modello a metà conversazione e si rigenera la stessa risposta con un altro.
OpenAI e Anthropic, abilitati dall'amministratoreMicrosoft indica però i modelli Anthropic fuori dal perimetro dati UE. Da noi sono dentro.
Solo i modelli di casaChatGPT ha OpenAI, Claude ha Anthropic, Gemini ha Google: per cambiare fornitore del modello AI si cambia prodotto.
Dove cerca
Documenti caricati, app collegate e webCompreso quello che è in OneDrive e Outlook, oltre a Google Drive, Gmail, Calendar e Jira; SharePoint e Teams con le Integrazioni. Ogni risposta cita il documento e il passaggio da cui viene.
Dentro Microsoft 365Le fonti che sono fuori dalla suite si collegano a parte.
Nella propria chat e nei connettori del prodottoLa conoscenza aziendale va ricostruita in ogni strumento.
Dove sono i dati
In Unione EuropeaUn solo punto di uscita verso i fornitori dei modelli AI, con clausola esplicita: i contenuti non si conservano e non addestrano i modelli. Su ogni piano.
Nell'ambiente Microsoft della vostra azienda, e i dati non addestrano i modelli, come dichiara Microsoft
Condizioni diverse per ognuno dei tre, da verificare piano per piano
Chi decide cosa può fare l'AI
Regole e Approvazioni, incluse in ogni pianoLe Regole si scrivono in italiano. Dove ne serve una, l'AI si ferma prima di eseguire e aspetta il sì di una persona. Registro di audit di 90 giorni compreso.
Sì, con gli strumenti di amministrazione e conformità Microsoft
Controlli di amministrazione dell'area di lavoro
Automazioni in più passaggi
Editor visivo di Workflow inclusoUn Workflow parte a mano, a un orario, quando un altro sistema ne chiama l'indirizzo (webhook) o quando succede qualcosa in un'app collegata. 2.500 esecuzioni al mese nel piano Pro, oltre si sceglie un pacchetto a costo fisso. Ogni esecuzione resta nello storico.
Si costruiscono in Copilot StudioIncluse solo se le avvia un agente su richiesta di un utente con licenza. A un orario o su un evento si pagano a crediti.
Compiti e agenti dentro la chatSenza un editor visuale di flussi con avvio automatico e storico delle esecuzioni.
Agenti verso i clienti
Lo stesso Agente su sito, WhatsApp, email e telefonoCon la coda degli operatori: presa in carico, note interne e passaggio a una persona.
Non disponibili
Non disponibili
Come si paga
Da 29 € al mese per utenteCon fatturazione annuale sono 23 €. L'AI è dentro il canone, e si paga solo per chi lavora dentro Userbot.
Una licenza in più per ogni persona
Una licenza per persona, per ciascun prodottoCoprire più fornitori di modelli AI significa pagare più abbonamenti.
Chi risponde se qualcosa va storto
Un fornitore italianoVi segue dal primo giorno, e un incidente di sicurezza si notifica entro 24 ore.
Il canale di assistenza Microsoft
I canali self-service dei tre fornitori dei modelli AI
Microsoft 365 Copilot è il piano AI aziendale di Microsoft, venduto per persona. Dati dalla documentazione ufficiale Microsoft («Data, Privacy, and Security for Microsoft 365 Copilot», aggiornata all'8 ottobre 2026; tariffe di Copilot Studio aggiornate al 15 ottobre 2026) e dal listino pubblico, verificati il 16 ottobre 2026. I piani Team di ChatGPT (OpenAI), Claude (Anthropic) e Gemini (Google Workspace) sono i piani aziendali dei singoli assistenti, venduti per persona: il confronto si basa sulle loro documentazioni pubbliche, aggiornato ad agosto 2026. Prezzi Userbot per utente, IVA esclusa: i piani.
Prima che le chiediate a noi
Le domande che arrivanosempre.
E se l'Agente AI risponde una cosa sbagliata a un cliente?
Lo vedete e lo correggete. L'Agente AI risponde su quello che gli avete dato e, dove non arriva, lo dice invece di inventare. I casi delicati li scrivete voi nella regola di passaggio, la frase che dice quando chiamare una persona, e su quelli la conversazione passa sempre a una persona. Le conversazioni restano tutte leggibili: se qualcosa non va, correggete le istruzioni.
Come fa a sapere dov'è un ordine?
Lo legge nel vostro sistema. L'Agente AI si collega agli strumenti aziendali con le integrazioni: per le applicazioni più diffuse il collegamento è già pronto, il gestionale fatto in casa si collega su misura. Voi scegliete le singole azioni consentite, per esempio leggere lo stato di una spedizione senza poterlo cambiare. Quando l'Agente AI risponde ai clienti la connessione è condivisa: la autorizza una sola volta chi ha il permesso apposito, per esempio un amministratore, e vale per tutti gli utenti di quell'Agente AI. Quello che non gli avete collegato non lo inventa: chiede il numero d'ordine e passa la conversazione a una persona.
Il cliente capisce che sta parlando con un'AI?
Sì, e deve: è quello che chiede l'AI Act per i sistemi che interagiscono con le persone. Il tono e la presentazione li decidete voi, ma l'Agente AI non si presenta come un operatore.
Quanto ci vuole ad attivare WhatsApp?
Dipende da quanto avete già deciso. Il canale si collega dalle impostazioni dell'Agente AI; il tempo serve a stabilire cosa deve rispondere e quando passare a una persona. In genere si parte da un solo caso e poi si allarga.
Al telefono, se il cliente chiede di parlare con una persona?
Dipende dal vostro centralino. La richiesta non si perde: la telefonata lascia la sua trascrizione in coda, con gli stessi stati delle altre conversazioni, e chi la prende in carico ha davanti quello che il cliente ha detto. Il trasferimento a chiamata in corso, invece, lo verifichiamo in demo sul vostro impianto, perché ogni centralino si comporta a modo suo.
Possiamo tenere il nostro gestionale dei ticket?
Sì. Potete lavorare nella coda di Userbot oppure restare sul vostro sistema: in quel caso l'Agente AI apre il ticket con quello che ha raccolto, tramite un Workflow o le integrazioni.
Possiamo portare su WhatsApp un Agente AI che usiamo dentro l'azienda?
Sì, lo stesso Agente AI si può usare anche su WhatsApp e sugli altri canali con i clienti. Cambia però come si paga, ed è meglio saperlo prima di attivarlo: su questi canali l'Agente AI conta come Customer Service, e quell'uso non è compreso nel prezzo per utente dell'abbonamento. Si paga a consumo, come i Workflow e l'AI oltre quella inclusa nel piano. Il consumo si scala da un credito prepagato che caricate voi, da 10 a 5000 €, con ricarica automatica facoltativa. Le tariffe sono sulla pagina dei prezzi.
I dati dei nostri clienti dove finiscono?
Restano nella vostra area di lavoro, su infrastruttura in Unione Europea, e non addestrano nessun modello. Chi può leggere le conversazioni lo decidono i ruoli assegnati alle persone. Il Registro di audit, lo storico datato di accessi, ruoli e impostazioni, tiene traccia di chi ha cambiato cosa. La pagina AI Governance e Sicurezza entra nel dettaglio.
Serve una persona sempre disponibile?
No. Segnate i giorni e le ore in cui ci siete: fuori da quelli l'Agente AI risponde a quello che sa gestire e non promette una persona che non c'è. Per il resto fa quello che avete scelto: mette la conversazione in coda per il mattino, scrive un messaggio con l'orario di ripresa o avvia un Workflow. Finché non segnate nessun orario, il team risulta sempre disponibile.
Osservatorio Adozione AI
A che punto è la vostra azienda con l'AI?
Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.
Chi c'è dietro
Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.
40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione
Pronto a partire?
Un Agente AI, su ogni canale.
Trenta minuti con il prodotto aperto, sulle vostre domande. Piano Pro da 23 € al mese per utente (fatturazione annuale, IVA esclusa); WhatsApp a consumo.