AI Act e formazione

L'articolo 4 chiede competenze sull'AI.
Si costruiscono sul lavoro vero.

L'AI Act chiede a chi usa sistemi di AI in azienda di favorire le competenze delle persone che li usano. Cosa si può fare in concreto, e cosa conviene tenere scritto.

Una parete di libri rilegati su scaffali di legno

Da 10 anni in produzione dove le regole contano: banche, ospedali, pubblica amministrazione, utility e identità digitale.

  • Banca Valsabbina
  • Prestipay
  • Leasys
  • Aboca
  • Mecolpress
  • iRobot · Nital
  • ENEA
  • Policlinico Universitario Agostino Gemelli
  • Comune di Rimini
  • Namirial
  • Regione Emilia-Romagna
  • AGSM
  • CUP Solidale
  • Prelios
  • Engineering

Cosa chiede l'articolo 4

Competenze adatte al ruolo. E al modo in cui usate l'AI.

L'articolo guarda alle persone che usano i sistemi di AI per conto dell'azienda: cosa sanno già, che lavoro fanno, su chi ricadono le risposte. Dopo il Digital Omnibus del 2026 chiede di adottare misure per favorire un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI.

Senza un piano
  • Ognuno con il suo strumentoaccount personali, scelti uno per uno
  • Un corso generico, una voltale stesse slide per tutti i reparti
  • Nessuna regola sui daticosa si può incollare lo decide ciascuno
  • Niente di scrittose ve lo chiedono, non c'è nulla da mostrare
Con un piano
  • Uno strumento scelto dall'aziendala vostra area di lavoro, i vostri gruppi di persone
  • Formazione per ruolosul lavoro di ogni giorno, reparto per reparto
  • Regole scritte in italianovalgono per tutti, anche per gli Agenti
  • Una traccia di quello che fateprogramma, presenze e Registro di audit

La policy sull'AI

Le regole si scrivono in italiano. E l'AI le rispetta mentre lavorate.

Una Regola ha due parti: le linee guida, che orientano l'AI, e ciò che richiede approvazione, che la ferma finché una persona non dà il via libera.

  • La policy diventa una Regola.Quello che scrivereste in un documento sull'uso dell'AI, scritto dove le persone lavorano. Le Regole le scrive solo l'Admin.
  • Per un gruppo, una persona o tutta l'area di lavoro.Ogni reparto ha le sue: chi rientra in più Regole le rispetta tutte. Valgono anche per gli Agenti e per i Workflow.
  • I dati restano dove devono.Server in Unione Europea, dati che non addestrano nessun modello. Il dettaglio è in AI Governance e Sicurezza.

Cosa tenere scritto

Una parte la tiene Userbot. Una parte la tenete voi.

Se un giorno vi chiedono cosa avete fatto per le competenze sull'AI, conviene poterlo mostrare: chi usa cosa, con quali regole, chi è stato formato e su che cosa.

Lo tiene Userbot

  • Il Registro di auditAccessi, membri e ruoli, permessi, integrazioni: chi ha cambiato cosa, e quando. Novanta giorni come valore predefinito.
  • Le Regole in vigoreCosa orienta l'AI e cosa la ferma. Ogni modifica a una Regola finisce nel registro.
  • Chi può usare cosaRuoli e permessi dell'area di lavoro, Agenti condivisi con i gruppi di persone giusti.

Come funziona il registro, e cosa non legge, è in AI Governance e Sicurezza.

Lo tenete voi

  • Una policy breve sull'uso dell'AILo strumento da usare, i dati da non dare all'AI, a chi chiedere. Poi la si traduce in Regole.
  • Il programma della formazioneRuoli, contenuti, ore. Sul lavoro vero è più facile da scrivere: come facciamo la formazione.
  • Le presenzeChi ha seguito quale sessione, e quando. Servono anche se la formazione è finanziata da un fondo.

Ruoli, obblighi di trasparenza e scadenze dell'AI Act sono nella pagina AI Act.

Da dove partire

Quattro pagine per mettere in piedi il piano. Una alla volta.

  • Formazione per ruolo

    Sessioni sul lavoro di ogni giorno, con i documenti del reparto.

    Scopri
  • Formazione finanziabile

    Fondi interprofessionali e voucher: come si usano.

    Scopri
  • AI Governance e Sicurezza

    Regole, approvazioni, registro e dove sono i dati.

    Leggi
  • AI Act

    Cosa tocca a noi e cosa a voi, obbligo per obbligo, con le scadenze.

    Leggi

Domande frequenti

Articolo 4, senza giri di parole.

  • L'articolo 4 riguarda anche la nostra azienda?
    Riguarda i fornitori di sistemi di AI e chi li usa sotto la propria autorità, quindi anche un'azienda che mette uno strumento di AI in mano ai dipendenti. Per il vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente legale.
  • Serve un attestato o un numero di ore?
    L'articolo chiede misure adeguate alle persone e al contesto, senza indicare un corso o un numero di ore. Conviene poter mostrare cosa avete fatto, per chi e quando: programma, presenze e regole in uso.
  • Cosa è cambiato con il Digital Omnibus?
    Dal 2026 l'articolo chiede di adottare misure per favorire un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI. Il senso resta: chi usa l'AI in azienda va messo in condizione di usarla bene.
  • Userbot ci rende conformi all'AI Act?
    Userbot vi dà gli strumenti: un'area di lavoro vostra, Regole, Registro di audit e una formazione sul lavoro vero. La conformità resta una valutazione vostra, sul vostro caso. Cosa tocca a noi come fornitore è nella pagina AI Act.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

AI Act e formazione

Partite da un reparto.
E tenete traccia di quello che fate.

Una chiamata per scegliere il reparto, scrivere le prime Regole e capire se la formazione è finanziabile. Oppure provate Userbot da soli, gratis per 14 giorni.

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