AI per banche e finanza.
Pronta alla due diligence.

Compliance e risk vogliono risposte precise. Le nostre sono già scritte, da incollare nel questionario di sicurezza.

  • Infrastruttura in UE
  • DORA art. 30
  • Sub-responsabili con il nome
  • Parte del Gruppo Smeup

In banche, credito al consumo e servizi finanziari ci hanno scelti Banca Valsabbina, Prestipay, Leasys e Prelios. Da 10 anni portiamo l'AI in produzione, nelle aziende e nella PA italiana.

  • Banca Valsabbina
  • Prestipay
  • Leasys
  • Prelios
  • Namirial
  • ENEA
  • Engineering
  • Aboca
  • iRobot · Nital
  • Mecolpress
  • Comune di Rimini
  • Regione Emilia-Romagna
  • AGSM
  • CUP Solidale

Il vincolo

Il fornitore lo scegliete voi. Lo difendete davanti al risk.

In banca nessun fornitore entra senza questionario di sicurezza, DPA (accordo sul trattamento dei dati) e piano di uscita. Qui ogni riga è una risposta.

Quello che di solito torna indietro
  • Sub-responsabili «categorie di fornitori»mancano nome, paese e finalità
  • Sul DORA, «si vedrà in fase contrattuale»diritto di audit e strategia di uscita restano da negoziare
  • Per gli incidenti, nessun tempo di notificala notifica arriva «tempestivamente», che non è una durata
  • L'accesso del fornitore ai dati non è descrittochi entra, quando, e se ne resta traccia da qualche parte
  • Sull'addestramento, una rassicurazione a vocesenza dire cosa esce e cosa resta dov'è
Quello che trovate scritto qui
  • I sub-responsabili, con il nomeOVH e AWS sull'infrastruttura, Azure, Bedrock ed Eden AI sui modelli; l'elenco completo è nel contratto
  • Le tre clausole dell'articolo 30, accettateaudit, cooperazione con la vigilanza, strategia di uscita
  • Incidenti notificati entro 24 ore, penetration test ogni annoil test è di una terza parte, con report sotto accordo di riservatezza
  • Il nostro accesso resta nel vostro Registro di auditl'elenco consultabile a schermo di chi ha fatto cosa. Senza il vostro sì, l'accesso non avviene
  • Conservazione zero e divieto di addestrareil fornitore del modello AI non conserva copia e riceve il messaggio e i passaggi citati, mai l'archivio dei documenti

Dove si usa

Tre lavori fatti a mano. Da qui si parte.

Ognuno ha la sua pagina, con il dettaglio di come funziona. Il customer service sui contratti ha la sua nel pulsante qui sotto.

Integrazioni

Il core banking resta dov'è. L'AI ci parla da fuori.

Userbot si usa dal browser. Il gestionale si collega con una chiamata HTTP, cioè una richiesta a un indirizzo che esponete voi.

  • Le azioni si abilitano una per una.Si abilita la singola azione, scelta da un elenco, al posto di un generico «accesso al gestionale». Quello che non abilitate, per l'Agente non esiste.
  • Ogni persona agisce con il proprio account.Con la connessione personale l'AI raggiunge solo ciò a cui quella persona ha già accesso. La connessione condivisa è una sola per chi usa l'Agente, e la autorizza solo chi ha il permesso apposito. Un Agente non può avere più accessi di quelli che l'area di lavoro consente.
  • Quando l'autorizzazione scade, si vede.Una password cambia, un consenso scade: il lavoro si ferma e dice perché, e la scheda dell'app indica che va ricollegata. Così nessun processo fallisce in silenzio a metà.

Conformità

Prima di tutto, i dati. In Unione Europea.

Dischi cifrati, traffico su HTTPS, isolamento per area di lavoro. Le conversazioni le conservate quanto volete: per sempre, oppure 30, 90, 180 o 365 giorni.

  • GDPRDPA e sub-responsabili dichiarati
  • EU AI Acttrasparenza dell'art. 50 e sorveglianza umana
  • ISO 27001certificazione dell'infrastruttura che ospita la piattaforma
  • Dati in UEinfrastruttura su OVH e AWS
Il Trust centerAI Governance e Sicurezza

DORA

Le tre clausole dell'articolo 30. Le accettiamo tutte.

DORA chiede tre clausole nel contratto con un fornitore ICT (di servizi tecnologici): diritto di audit, cooperazione con la vigilanza, strategia di uscita.

  • Diritto di audit.Accettato. Accanto c'è il penetration test annuale, fatto da un'azienda terza esterna, con report condivisibile sotto accordo di riservatezza.
  • Cooperazione con la vigilanza.Accettata, e messa per iscritto in contratto come le altre due.
  • Strategia di uscita.Accettata. A fine contratto i dati si cancellano entro 30 giorni, con attestato su richiesta.
  • Incidenti notificati entro 24 ore.È una durata precisa, che potete riportare nel questionario. Lo storico di disponibilità è pubblico su status.userbot.ai.
  • Il nostro accesso, con il vostro sì.Un nostro tecnico entra solo se lo autorizzate, con il principio del minimo accesso. L'autorizzazione e l'accesso restano nel vostro Registro di audit, che conserva 90 giorni di default, o la durata che scegliete voi.
  • L'entità con cui firmate.Neuraltech, il polo di Intelligenza Artificiale del Gruppo Smeup in cui è confluita Userbot. DPA, SLA (i livelli di servizio) e gestione degli incidenti sono nel Trust center, la pagina da cui si scarica la documentazione.

Sub-responsabili

I principali sub-responsabili. Con ruolo e paese.

Due ospitano l'infrastruttura. Tre portano le richieste ai modelli, con conservazione zero: ricevono solo il messaggio, i passaggi citati e le istruzioni.

Sub-responsabileA cosa serveDove
OVH
Ospita l’infrastruttura della piattaforma
Unione Europea
AWS
Ospita l’infrastruttura della piattaforma
Unione Europea
Microsoft Azure
Porta le richieste ai modelli
Modelli serviti in Unione Europea
Amazon Bedrock
Porta le richieste ai modelli
Modelli serviti in Unione Europea
Eden AI
Porta le richieste ai modelli
Modelli serviti in Unione Europea

Sono i principali. L'elenco completo, con ragione sociale, paese e finalità, è nell'Appendice C delle Condizioni di servizio e si allega al DPA, con il preavviso in caso di modifiche. Le app che collegate le autorizzate voi con OAuth (dall'app, senza condividere password), e l'AI agisce con l'account di chi la usa: come funziona è nella pagina Integrazioni. La documentazione è nel Trust center.

Casi di successo

Tre clienti di Userbot. Con i loro numeri.

  • Automotive

    Userbot per la customer experience di Leasys.

    Userbot gestisce le richieste che arrivano dopo la firma del noleggio: modifiche di contratto, documenti, stato dei pagamenti, in quattro lingue. Quando serve una persona le passa la conversazione con lo storico e l’intent già classificato, così il cliente non ricomincia da capo.

    UsaAgentiConoscenza AziendaleIntegrazioniCustomer Service

    senza umano
    70%
    IT EN FR ES
    4 lingue
  • Identità digitale

    Il 92% delle richieste su SPID e PEC, senza operatore.

    «Abbiamo raggiunto dei risultati insperati dopo pochi giorni dall’introduzione e siamo solo all’inizio.»Luigi-Enrico Tomasini · Customer Success Director, Namirial

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanali

    conversazioni AI
    92%
    messaggi
    500K
  • Energy & Utility

    Circa l’80% delle conversazioni gestite dall’AI.

    «Abbiamo verificato diversi prodotti sul mercato […] nessuno è stato in grado di replicare la facilità di utilizzo e l’intuitività della dashboard di gestione dell’Intelligenza Artificiale come quella di Userbot.»Matteo Perusi · AGSM AIM Energia

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanaliCustomer Service

    senza operatore
    80%
    msg/mese
    5.000+

Da dove si parte

Un reparto per volta. Poi il resto della banca.

Le basi sono le stesse: area di lavoro, permessi, Registro di audit. Cambia da quale reparto conviene cominciare e quale parte di Userbot serve.

Il reparto da cui cominciare

  • Il customer service sui contrattiÈ dove il volume si vede per primo: modifiche, documenti, scadenze, pagamenti. Leasys ci ha costruito Lea, l'Agente che risponde ai suoi clienti. Il customer service.
  • Le circolari, le policy, le procedureVivono in PDF e in cartelle diverse, e la risposta la sa sempre la stessa persona. La conoscenza interna.
  • L'help desk ITLe stesse richieste ogni settimana, con l'apertura del ticket in fondo. L'help desk IT.
  • Le pratiche che rimbalzano fra tre ufficiPassaggi ricorrenti, sempre uguali, sempre a mano. Le operations.

Si parte da uno. Gli altri riusano la stessa conoscenza e gli stessi permessi, senza un secondo progetto.

La parte di Userbot che serve

  • Un compito che deve dare sempre lo stesso risultato, chiunque lo svolgaÈ un Agente: istruzioni, documenti e azioni sue, che si usa dalla chat o da un modulo da compilare.
  • La risposta è dentro i vostri documentiÈ la Conoscenza aziendale: la ricerca sui file della Libreria e sulle fonti collegate, con la citazione del passaggio.
  • Un processo con passaggi e condizioniÈ un Workflow: parte da un evento (il trigger), passa per più sistemi e prende strade diverse secondo ciò che trova.
  • Chi vede cosa, chi approva cosa, chi ha fatto cosaSono permessi, Regole, Approvazioni e Registro di audit. Le Regole sono istruzioni scritte in italiano su come si comporta l'AI e su cosa richiede un sì, e le scrive solo un Admin. Valgono per la chat, per gli Agenti e per i Workflow.

Un solo abbonamento per utente li comprende tutti: 23€ al mese per utente con fatturazione annuale, 29€ al mese con fatturazione mensile, IVA esclusa, con 14 giorni di prova. I piani.

Le domande del questionario

Le sei domande di sempre. Con la risposta scritta.

  • DORA: accettate diritto di audit, cooperazione con l’autorità di vigilanza e strategia di uscita?
    Sì, tutte e tre. Sono le clausole che l'articolo 30 chiede nel contratto con un fornitore ICT (di servizi tecnologici), e le mettiamo per iscritto. Al diritto di audit si affianca il penetration test annuale, fatto da un'azienda terza esterna, con report condivisibile sotto accordo di riservatezza (NDA). Alla strategia di uscita si affianca la cancellazione dei dati entro 30 giorni dalla fine del contratto, con attestato su richiesta. L'entità con cui firmate è Neuraltech. La documentazione da allegare al fascicolo è nel Trust center.
  • Chi sono i vostri sub-responsabili? Con il nome, non la categoria.
    I principali hanno due compiti diversi. OVH e AWS ospitano l'infrastruttura in Unione Europea: la base dati, l'archivio dei file e l'indice di ricerca (ciò che la ricerca consulta per trovare i passaggi), su dischi cifrati. Microsoft Azure, Amazon Bedrock ed Eden AI portano le richieste ai modelli, serviti in Unione Europea. A questi tre arrivano solo il messaggio, i passaggi citati e le istruzioni in vigore; l'archivio dei vostri documenti non arriva mai. L'elenco completo, con ragione sociale, servizio e luogo del trattamento, è nell'Appendice C delle Condizioni di servizio. Le app che collegate voi restano fuori dall'elenco: le autorizzate voi con OAuth (dall'app, senza condividere password), e l'AI agisce con l'account di chi la usa. Come funziona è nella pagina Integrazioni.
  • Un vostro tecnico può entrare nei nostri dati? E il Registro di audit quanto conserva?
    Sì, ma solo se lo autorizzate voi, e con il minimo accesso necessario. L'autorizzazione e l'accesso restano scritti nel vostro Registro di audit, che conserva 90 giorni di default: la durata la scegliete voi. Il registro traccia gli accessi riusciti e falliti, i cambi di ruolo con il valore prima e dopo, e ogni modifica alla matrice dei permessi (la tabella che dice cosa può fare ciascun ruolo). Traccia anche le integrazioni, le chiavi API (le credenziali per collegare altri software) create e revocate, gli agenti creati ed eliminati e i download di file caricati da altri. Il contenuto delle conversazioni non viene registrato nel Registro di audit, e nessuna di queste categorie si può disattivare. Due cose da sapere prima che ve le chieda il vostro risk. I ruoli dell'area di lavoro sono tre, Member, Editor e Admin: non esistono ruoli personalizzati né il ruolo Auditor. Il registro non si può esportare: si consulta a schermo. Il quadro completo è in AI Governance e Sicurezza.
  • I nostri dati alimentano l’addestramento dei modelli?
    No. Con ogni fornitore di modelli AI vale la conservazione zero, confermata: non conserva copia di ciò che riceve. E con ciascuno c'è una clausola che vieta di usare ciò che riceve per addestrare i modelli. Il testo della clausola cambia da fornitore a fornitore, il divieto è lo stesso. Al fornitore del modello arriva solo quello che serve a rispondere, mai l'archivio dei documenti. Un dettaglio su cui chiunque valuti la conformità fa domande: l'indice di ricerca conserva anche il testo in chiaro dei passaggi, oltre alla loro rappresentazione numerica. È ciò che permette di mostrarvi la citazione. Eliminando il documento spariscono entrambe le copie, e l'eliminazione è immediata e definitiva, perché non esiste un cestino. Se usate un modello vostro, collegato con il vostro indirizzo di servizio (endpoint) e la vostra chiave, le richieste vanno a quel fornitore e valgono le sue condizioni.
  • Se l’AI dà una risposta sbagliata a un cliente su un contratto, chi risponde?
    Risponde la banca, come per qualunque cosa che esce a suo nome. Quello che vi diamo è il controllo su come si arriva alla risposta. L'Agente risponde solo con i documenti e le azioni che avete abilitato, e quello che manca lo dice invece di inventarlo. Ogni risposta apre il passaggio esatto e il file da cui esce, così chi controlla verifica subito. Le azioni che possono causare danni non si abilitano, oppure passano da un'Approvazione: l'AI si ferma prima di eseguire, avvisa chi sta chattando, e il compito non parte finché la persona indicata non dà il suo sì. Prima di andare in produzione si prova con i Test: un giudice AI valuta una lista di domande e dice quali risposte passano e quali no. Sul customer service, quando l'argomento o il tono lo richiedono, la conversazione va in coda a una persona con tutto lo storico. Il cliente non deve ripetere nulla.
  • Quanto ci mettiamo a passare la due diligence su di voi?
    Dipende dal vostro processo, quindi non indichiamo un numero di giorni. Abbiamo già pronto ciò che di solito allunga i tempi: i sub-responsabili con il nome, le tre clausole DORA e la notifica degli incidenti entro 24 ore. Ci sono anche il penetration test annuale di terza parte, sotto accordo di riservatezza, la cancellazione entro 30 giorni con attestato e lo storico di disponibilità, pubblico su status.userbot.ai. Banca Valsabbina, Prestipay, Leasys e Prelios sono clienti di Userbot nel settore finanziario. Se il vostro questionario ha una domanda che qui manca, ne parliamo in demo. Se la risposta non la sappiamo, ve lo diciamo.

Osservatorio Adozione AI

A che punto è la vostra azienda con l'AI?

Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

Il passo dopo

Il vostro questionario.
Una risposta per ogni riga.

Trenta minuti sul vostro caso: i sistemi da collegare, le clausole da verificare. Se una risposta manca, ve lo diciamo.

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