In sintesi: dati in Unione Europea, visibili solo a chi autorizzate voi, per il tempo che scegliete voi.
Dove finisce: l'infrastruttura è in Unione Europea. I sub-responsabili, cioè i fornitori a cui Userbot affida parte del trattamento, sono OVH e AWS per l'infrastruttura, Azure, Bedrock ed Eden AI per l'accesso ai modelli. Gli archivi sono tre (base dati, file, indice di ricerca), su dischi cifrati, con i dati isolati per area di lavoro. Al fornitore del modello AI arrivano solo il messaggio, la parte pertinente della conversazione, i passaggi recuperati e le istruzioni in vigore. I documenti per intero, mai. Con ogni fornitore vale la conservazione zero, cioè il fornitore non tiene copia dei dati, e una clausola vieta di usare i contenuti per addestrare.
Chi lo vede: nessuno, finché non lo condividete. Un'eccezione da conoscere è il Customer Service: le conversazioni sono con i pazienti, quindi chi amministra e chi supervisiona le vede tutte. Per il resto i ruoli dell'area di lavoro sono Member, Editor e Admin, e i permessi si danno risorsa per risorsa. Con la connessione personale l'AI raggiunge solo ciò a cui la persona ha già accesso. Un nostro tecnico entra nella vostra area di lavoro solo con la vostra autorizzazione, e quell'accesso finisce nel vostro Registro di audit.
Per quanto tempo si conserva: le chat le conservate per il tempo che scegliete voi, per sempre oppure 30, 90, 180 o 365 giorni. Le eliminazioni sono definitive e immediate, perché non esiste un cestino. A fine contratto la cancellazione avviene entro 30 giorni, con attestato su richiesta. Il quadro completo, con la tabella dei sub-responsabili, è in
AI Governance e Sicurezza.