Piattaforma

API.
L'AI dell'azienda, dentro il vostro software.

Chiamate i modelli dell'azienda con il formato OpenAI che usate già. Cambiate indirizzo e chiave: il codice resta quello.

La schermata Chiavi API di Userbot: le chiavi con nome, prefisso, data di creazione e ultimo uso, l’ID dell’area di lavoro e l’esempio di chiamata all’endpoint

Da 10 anni portiamo l'AI in produzione, nelle aziende e nella PA italiana.

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Il problema

Nel software l'AI c'è già. Con la chiave di qualcuno.

Una chiave personale, messa in un file per provare, è finita in produzione. Con le API di Userbot diventa una chiave dell'azienda.

Come va oggi
  • Una chiave personale in un file di configurazioneè intestata a chi l'ha creata, e l'azienda non la controlla
  • Nessuno sa quali dati escononé verso quale fornitore del modello AI
  • Il modello è quello scelto da chi ha scritto il codicee cambiarlo vuol dire toccare il software
  • La spesa arriva su una carta personalee non compare in nessun budget
  • Se quella persona se ne va, il servizio si fermae lo si scopre solo quando smette di funzionare
Con le API di Userbot
  • Chiavi dell'azienda, con un nomeuna per sistema, revocabili una per una
  • Le chiamate compaiono nei consumicome l'uso di tutte le altre funzioni. Ogni chiave creata o revocata finisce nel Registro di audit, l'elenco di chi ha fatto cosa.
  • I modelli li decide l'aziendagli amministratori accendono quelli ammessi, e cambiarli non tocca il software
  • Un credito prepagato dell'aziendail consumo si scala da lì, dalla somma ricaricata in anticipo. L'abbonamento per utente riguarda solo chi gestisce le chiavi.
  • Chi se ne va non porta via nientela chiave è dell'area di lavoro, lo spazio Userbot dell'azienda, non sua

Come funziona

Due righe cambiano. Tutto il resto resta.

Le librerie ufficiali OpenAI funzionano così come sono. Quello che avete scritto per provare continua a girare, ma con le regole dell'azienda.

  • Due righe di codice. Poi siete dentro.

    L’API di Userbot parla il formato OpenAI Chat Completions, quello che il vostro software probabilmente usa già. Cambiate l’indirizzo e la chiave e vi ritrovate dietro tutti i modelli, i permessi e il registro dell’azienda, senza riscrivere niente.

  • Una chiave per ogni cosa che la usa

    Le chiavi hanno un nome: il gestionale, il portale offerte, l’integrazione della contabilità. Si vedono per intero una volta sola, e poi restano solo il nome e il prefisso.

  • Ne revocate una, le altre restano attive

    Se un sistema va in pensione o una chiave finisce dove non doveva, si revoca solo quella. Le altre continuano a lavorare come prima.

  • Gli stessi modelli della chat

    Una chiamata e vi torna l’elenco dei modelli accesi per la vostra area di lavoro. Se domani ne accendete uno nuovo, il vostro software lo trova senza che nessuno lo aggiorni.

  • Resta scritto chi ha chiamato

    Le chiamate via API contano nell’utilizzo e rispettano i limiti del piano, come tutto il resto. Chi crea o revoca una chiave resta nel Registro di audit.

Fin dove arriva una chiave

Una chiave apre una sola area di lavoro.

Chi deve firmare chiede cosa raggiunge una chiave. Una chiave vale solo nell'area di lavoro per cui è creata e non vede altro.

  • Il perimetro è l'area di lavoroContano i modelli accesi e le regole di quell'area di lavoro. Le restrizioni IP, l'elenco delle reti ammesse, valgono anche per le chiamate con una chiave. Conversazioni e documenti delle altre aree di lavoro restano fuori.
  • Si paga a consumo, più l'abbonamento di chi gestisce le chiaviLe chiamate via API si scalano dal credito prepagato, alle tariffe per milione di token (le unità di testo che il modello legge e scrive) pubblicate modello per modello, e non usano l'AI inclusa nel piano. L'abbonamento per utente serve solo a chi gestisce le chiavi: gli utenti finali del vostro software non entrano in Userbot.
  • Finito il credito prepagato, le chiamate si fermanoIl credito prepagato si ricarica da 10€ a 5.000€ ed è il vostro tetto: finito quello, il vostro software riceve un errore, non una fattura a sorpresa. In produzione attivate la ricarica automatica: sotto una soglia che scegliete, il credito si ricarica da solo e resta attiva finché non la spegnete.
  • Ogni chiave viene registrataIl Registro di audit dell'area di lavoro, lo stesso di tutto il resto, segna chi l'ha creata, quando e chi l'ha revocata.
  • Gli stessi dati, le stesse regoleCon l'indirizzo europeo le richieste restano nella regione europea. I dati che passano di qui non addestrano nessun modello. Valgono le condizioni descritte in AI Governance e Sicurezza.

Tenere in ordine le chiavi

Una chiave eterna è una chiave dimenticata.

Ogni chiave ha una data, un nome e una storia. Si vede quale non è mai stata usata, quale ha lavorato stamattina e quale sostituire.

  • La scadenza si decide una volta solaNelle impostazioni di sicurezza dell'area di lavoro c'è una scadenza predefinita, in mesi, che vale per le chiavi nuove. Così la sostituzione periodica non dipende dalla memoria di nessuno.
  • Il cambio si fa senza fermare nienteSi crea la nuova, si aggiorna il sistema, si revoca la vecchia. Non c'è un momento in cui il servizio resta fermo.
  • «Mai usata» vuol dire da revocareUna chiave creata sei mesi fa e mai usata si può revocare senza rischi: nessun sistema la chiama.
  • Chi può creare le chiavi lo decidono i ruoliNon è un'operazione per tutti. Ogni creazione e ogni revoca viene registrata nel Registro di audit.

Quando usare le API

Quando l'API. Quando un altro strumento.

Le API servono quando l'interfaccia la costruite voi. Se vi basta quella di Userbot, serve molto meno codice.

Per questi lavori serve l'API

  • L'AI deve comparire dentro il vostro prodottoCon la vostra grafica e il vostro flusso, senza aprire Userbot.
  • Avete già del codice che chiama un modelloCambiate indirizzo e chiave e lo stesso codice comincia a rispettare le regole dell'azienda.
  • Dovete elaborare molti dati in automaticoUn lavoro notturno su migliaia di righe non si fa in chat, parte da un vostro processo.
  • Volete togliere le chiavi personali dai fileUna chiave dell'area di lavoro per ogni sistema, e quelle intestate alle persone spariscono.

In tutti e quattro i casi il modo di chiamare il modello resta quello che già conoscete. Cambia il resto: la chiave è dell'azienda e i modelli li decide l'amministratore. La spesa si scala dal credito prepagato, che fa da tetto, e ogni chiave creata o revocata viene registrata.

Per questi lavori serve un altro strumento di Userbot

  • Dovete solo far parlare l'AI con un'altra appLe Integrazioni lo fanno senza scrivere codice, e ogni azione, per esempio aprire un ticket, si abilita una per una.
  • Il lavoro ha dei passaggi e delle condizioniÈ un Workflow, un'automazione a passaggi: li disegnate a blocchi invece di scriverli nel vostro software.
  • Il vostro gestionale deve far partire un lavoro in UserbotServe il trigger Webhook di un Workflow, cioè l'avvio da un altro sistema: il gestionale manda una richiesta a un indirizzo dedicato e il flusso parte con quei dati.
  • Serve uno strumento già pronto da usareÈ una Mini App, un piccolo strumento con la sua interfaccia: lo descrivete a parole e potete esportarlo in HTML.

Se non sapete quale scegliere, in una demo di 30 minuti valutiamo insieme il vostro caso.

La rivendete ai vostri clienti?

Il vostro software. La nostra piattaforma.

Software house, system integrator e agenzie rivendono Userbot nei progetti dei clienti. La relazione resta vostra, piattaforma e formazione tecnica sono nostre.

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Casi in produzione, numeri verificabili

Volumi veri, non demo. Ecco quanto reggono.

  • Identità digitale

    Il 92% delle richieste su SPID e PEC, senza operatore.

    «Abbiamo raggiunto dei risultati insperati dopo pochi giorni dall’introduzione e siamo solo all’inizio.»Luigi-Enrico Tomasini · Customer Success Director, Namirial

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanali

    conversazioni AI
    92%
    messaggi
    500K
  • Healthcare

    Prenotazioni tamponi durante la pandemia, h24.

    «Con Userbot è stato possibile mantenere un servizio clienti di qualità, professionale e attivo h24.»Leonardo Aloi · Founder & CEO, CupSolidale

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanaliIntegrazioni

    messaggi/anno
    1,1 mln
    autonome
    94%
  • PA

    Bonus casa, superbonus, ecobonus: AI per la compilazione.

    Userbot guida cittadini e professionisti nella compilazione dei documenti per bonus casa, superbonus ed ecobonus: capisce di che lavoro si tratta, dice quali certificazioni servono e controlla che non manchi niente prima dell’invio.

    UsaAgentiConoscenza AziendaleIntegrazioni

    automatizzati
    97%
    conversazioni
    600K

Il confronto vero

L'intelligenza è del modello. Il controllo è vostro.

Le alternative sul mercato sono due: la suite AI di un fornitore di software o il piano Team di un singolo assistente. Il confronto si fa su tre cose: chi governa l'AI, dove cerca le risposte e quali modelli si possono usare.

ConfrontoUserbotMicrosoft 365 CopilotChatGPT, Claude e Gemini Team
Modelli disponibili
Più modelli in un abbonamento soloOpenAI, Anthropic, Google e Mistral, tutti serviti in Unione Europea. Si cambia modello a metà conversazione e si rigenera la stessa risposta con un altro.
OpenAI e Anthropic, abilitati dall'amministratoreMicrosoft indica però i modelli Anthropic fuori dal perimetro dati UE. Da noi sono dentro.
Solo i modelli di casaChatGPT ha OpenAI, Claude ha Anthropic, Gemini ha Google: per cambiare fornitore del modello AI si cambia prodotto.
Dove cerca
Documenti caricati, app collegate e webCompreso quello che è in OneDrive e Outlook, oltre a Google Drive, Gmail, Calendar e Jira; SharePoint e Teams con le Integrazioni. Ogni risposta cita il documento e il passaggio da cui viene.
Dentro Microsoft 365Le fonti che sono fuori dalla suite si collegano a parte.
Nella propria chat e nei connettori del prodottoLa conoscenza aziendale va ricostruita in ogni strumento.
Dove sono i dati
In Unione EuropeaUn solo punto di uscita verso i fornitori dei modelli AI, con clausola esplicita: i contenuti non si conservano e non addestrano i modelli. Su ogni piano.
Nell'ambiente Microsoft della vostra azienda, e i dati non addestrano i modelli, come dichiara Microsoft
Condizioni diverse per ognuno dei tre, da verificare piano per piano
Chi decide cosa può fare l'AI
Regole e Approvazioni, incluse in ogni pianoLe Regole si scrivono in italiano. Dove ne serve una, l'AI si ferma prima di eseguire e aspetta il sì di una persona. Registro di audit di 90 giorni compreso.
Sì, con gli strumenti di amministrazione e conformità Microsoft
Controlli di amministrazione dell'area di lavoro
Automazioni in più passaggi
Editor visivo di Workflow inclusoUn Workflow parte a mano, a un orario, quando un altro sistema ne chiama l'indirizzo (webhook) o quando succede qualcosa in un'app collegata. 2.500 esecuzioni al mese nel piano Pro, oltre si sceglie un pacchetto a costo fisso. Ogni esecuzione resta nello storico.
Si costruiscono in Copilot StudioIncluse solo se le avvia un agente su richiesta di un utente con licenza. A un orario o su un evento si pagano a crediti.
Compiti e agenti dentro la chatSenza un editor visuale di flussi con avvio automatico e storico delle esecuzioni.
Agenti verso i clienti
Lo stesso Agente su sito, WhatsApp, email e telefonoCon la coda degli operatori: presa in carico, note interne e passaggio a una persona.
Non disponibili
Non disponibili
Come si paga
Da 29 € al mese per utenteCon fatturazione annuale sono 23 €. L'AI è dentro il canone, e si paga solo per chi lavora dentro Userbot.
Una licenza in più per ogni persona
Una licenza per persona, per ciascun prodottoCoprire più fornitori di modelli AI significa pagare più abbonamenti.
Chi risponde se qualcosa va storto
Un fornitore italianoVi segue dal primo giorno, e un incidente di sicurezza si notifica entro 24 ore.
Il canale di assistenza Microsoft
I canali self-service dei tre fornitori dei modelli AI

Microsoft 365 Copilot è il piano AI aziendale di Microsoft, venduto per persona. Dati dalla documentazione ufficiale Microsoft («Data, Privacy, and Security for Microsoft 365 Copilot», aggiornata all'8 ottobre 2026; tariffe di Copilot Studio aggiornate al 15 ottobre 2026) e dal listino pubblico, verificati il 16 ottobre 2026. I piani Team di ChatGPT (OpenAI), Claude (Anthropic) e Gemini (Google Workspace) sono i piani aziendali dei singoli assistenti, venduti per persona: il confronto si basa sulle loro documentazioni pubbliche, aggiornato ad agosto 2026. Prezzi Userbot per utente, IVA esclusa: i piani.

Prima che le chiediate a noi

Le domande che arrivano sempre.

  • Serve un account per leggere la documentazione?
    No. La documentazione è aperta su docs.userbot.ai/api: la leggete senza registrarvi e senza passare da un commerciale. L'esempio di chiamata è anche nella schermata Chiavi API, dove si crea la chiave. Se volete un confronto tecnico prima di partire, in demo c'è un nostro tecnico.
  • Con quale endpoint chiamiamo un Agente?
    Con nessuno: l'API non chiama gli Agenti. I metodi sono quattro: POST /chat/completions, POST /responses (lo stesso lavoro nel formato Responses di OpenAI), POST /embeddings (trasforma un testo in un elenco di numeri, per ricerche e confronti) e GET /models. Usano i modelli dell'area di lavoro. Un Agente porta con sé istruzioni, documenti e azioni e resta dentro la piattaforma: lo usate dalla Chat, dai Canali di Customer Service (chat del sito, WhatsApp, email, telefono) o da un'Attività programmata, un lavoro salvato che parte da solo a un orario. Dall'API arrivano i modelli accesi per voi, con i permessi, il credito prepagato e il Registro di audit dell'area di lavoro.
  • Cosa succede se il credito prepagato si esaurisce alle tre di notte?
    Le chiamate si fermano e il vostro software riceve un errore: nessuna fattura a sorpresa. Il credito prepagato si ricarica da 10€ a 5.000€ e il tetto è quello che avete caricato. Per non fermarvi in produzione c'è la ricarica automatica, facoltativa: scegliete la soglia, l'importo e, volendo, un limite mensile di ricariche, e collegate la carta una volta. Da lì il credito si ricarica da solo e la funzione resta attiva finché non la spegnete.
  • Come sappiamo se il servizio è su?
    Lo vedete da una pagina pubblica, senza account: status.userbot.ai. Mostra lo stato di ogni componente e lo storico dei mesi passati, e permette di iscriversi agli aggiornamenti. Vale prima di firmare come dopo.
  • Dobbiamo riscrivere il codice che abbiamo già?
    No. L'endpoint è compatibile con il formato OpenAI Chat Completions: cambiate l'indirizzo di base, quello europeo è https://api.userbot.ai/api/eu/v1, e la chiave: le librerie ufficiali OpenAI continuano a funzionare. Per elencare i modelli disponibili c'è GET /models, la stessa chiamata di OpenAI.
  • Quali modelli possiamo usare dalle API?
    Quelli accesi per la vostra area di lavoro, gli stessi che le persone vedono in chat. Accesi di partenza ci sono Auto, la scelta automatica del modello, e GPT-OSS 120B, GPT-6 Astra, GPT-5.6 Terra, GPT-5.6 Luna, Claude Opus 5, Claude Sonnet 5, Claude Haiku 4.5, Gemini 2.5 Pro, Gemini 3.8 Flash e Gemini 3.5 Flash-Lite; un amministratore può accendere gli altri del catalogo, come GPT-5.6 Sol, GPT-5.4, GPT-5.4 mini e Claude Fable 5.1. L'elenco può essere diverso fra indirizzo europeo e globale. Le tariffe per milione di token sono i listini pubblici dei fornitori: le trovate nella pagina Sviluppatore del workspace e con GET /models. Se ne accendete uno nuovo, è disponibile anche via API senza modificare il vostro software: il catalogo è lo stesso di tutta la piattaforma, che è model agnostic, cioè non vi lega a un solo fornitore di modelli AI.
  • Come si conta il consumo di un processo che chiama via API?
    Si conta l'AI consumata, e l'abbonamento per utente riguarda solo chi gestisce le chiavi. Un processo notturno non aggiunge utenti, e nemmeno gli utenti finali del vostro software, che in Userbot non entrano mai. Il consumo si scala dal credito prepagato alle tariffe per milione di token pubblicate modello per modello.
  • Se una chiave finisce dove non doveva?
    La revocate e da quel momento non apre più niente, senza toccare le altre. Una chiave si vede per intero solo alla creazione: dopo restano il nome e il prefisso, e nessuno può rileggerla dall'interfaccia.

Osservatorio Adozione AI

A che punto è la vostra azienda con l'AI?

Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

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