Tributi, anagrafe, bonus casa.
Ogni risposta cita la fonte.

Il cittadino trova la risposta a qualsiasi ora, e l'ufficio vede da quale documento arriva.

  • Cinque enti in produzione
  • WCAG 2.1 AA, EN 301 549
  • Dati in Unione Europea
  • Parte del Gruppo Smeup

Cinque enti pubblici italiani usano già Userbot in produzione.

  • Banca Valsabbina
  • Prestipay
  • Comune di Rimini
  • ENEA
  • Regione Emilia-Romagna
  • Engineering
  • CUP Solidale
  • AGSM
  • Leasys
  • Aboca
  • Namirial
  • Mecolpress
  • iRobot · Nital
  • Prelios

Perché adesso

L'AI funziona. Ora deve reggere il capitolato.

Ogni fornitura passa da un'istruttoria con le stesse domande. Bologna e Rovigo (servizi al cittadino), Rimini, Prato ed ENEA ce le hanno già fatte.

Quello che ferma un progetto in istruttoria
  • Accessibilità dichiarata, mai verificatail capitolato la chiede, il fornitore risponde sì, e finisce lì
  • Dati dei cittadini fuori dall'Unione Europeae nessuna clausola scritta sull'addestramento dei modelli
  • Il cittadino non sa di parlare con un'AIl'art. 50 dell'AI Act si applica dal 2 agosto 2026
  • Nessuna traccia di chi ha cambiato cosaa un controllo non c'è nulla da mostrare
  • Il gestionale dell'ente resta fuoriprotocollo e atti da una parte, l'AI dall'altra
Con Userbot
  • WCAG 2.1 livello AA, in linea con EN 301 549tastiera, ruoli ARIA, focus visibile, contrasto, testo fino al 200%
  • Infrastruttura in Unione Europeai fornitori dei modelli AI non conservano i contenuti e non li usano per addestrare
  • L'Agente si presenta come assistentenome e ruolo li scrivete voi, e ogni risposta cita il file da cui arriva
  • Registro di audit, durata a scelta dell'ente90 giorni se non scegliete altro, e nessuna categoria si può spegnere
  • Il gestionale dell'ente si collegale app del catalogo con OAuth, i sistemi interni con HTTP o MCP (spiegati più sotto)

Dove si usa

Quattro uffici con meno richieste. A cominciare dallo sportello.

Lo sportello resta aperto anche a ufficio chiuso. Un esempio? Alle 22 un cittadino chiede una persona: decidete voi cosa fa l'Agente.

  • Lo sportello che non chiude.IMU, cambio di residenza, certificati, bandi: l'Agente risponde sul sito dell'ente a qualsiasi ora, e quando serve una persona la conversazione entra in coda con tutto lo storico. È il Customer Service.
  • La conoscenza dell'ente, tutta insieme.Regolamenti, delibere, circolari e modulistica caricati in Libreria, l'archivio dei documenti della piattaforma. Chi risponde trova il passaggio giusto, al posto del PDF da novanta pagine. È la Knowledge aziendale.
  • Meno richieste al CED.Credenziali, PEC, firma digitale, dotazioni: le richieste ricorrenti del personale si chiudono senza aprire un ticket. È l'Help Desk IT.
  • Ferie e permessi, senza code.L'ufficio personale smette di rispondere venti volte alla stessa domanda, e le pratiche delicate aspettano l'Approvazione di una persona. Sono le Risorse Umane.

Protocollo, atti, gestionali

Il gestionale resta quello di oggi. L'Agente si collega.

Il registro di protocollo e il gestionale restano gli stessi. L'Agente li usa via HTTP o MCP, lo standard aperto per collegare un sistema a un'AI.

  • HTTP e MCP per i sistemi in casa
  • Le azioni si accendono una per una
  • Connessione personale, mai oltre i vostri accessi
  • Chiavi di accesso solo sul server, mai nel browser
  • Ogni collegamento resta nel registro di audit

Requisiti

Ogni riga del capitolato. Con la sua risposta.

Per ogni requisito, la risposta e la pagina dove controllarla. Dove una cosa non esiste, lo scriviamo qui, prima della gara.

  • GDPRdati in UE, accessi del fornitore autorizzati da voi
  • EU AI Acttrasparenza dell'art. 50 nel prodotto
  • WCAG 2.1 AAweb chat, in linea con EN 301 549
  • Dati in Unione Europeainfrastruttura su OVH e AWS
RequisitoCome lo copre Userbot
Dove sono i dati dei cittadini
Unione EuropeaL'infrastruttura è in Europa su OVH e AWS. I modelli passano da Azure, Bedrock ed Eden AI: sono i principali sub-responsabili, e l'elenco completo è nelle Condizioni di servizio. I dati sono in tre archivi: base dati, file e indice di ricerca. Una regione italiana dedicata non c'è: se il capitolato la chiede, meglio saperlo adesso.
Uso dei dati per addestrare i modelli
Un solo punto di contatto con i fornitori dei modelli AI, e una clausola scrittaAl fornitore del modello AI arrivano il messaggio, la parte pertinente della conversazione, i passaggi di documento trovati per rispondere e le istruzioni in vigore. L'archivio dei documenti, mai. I fornitori confermano che nessuno conserva i dati: è la «conservazione zero».
Accessibilità, linee guida AgID
Web chat secondo le WCAG 2.1 livello AA, in linea con EN 301 549Navigazione da tastiera su tutti i componenti, ruoli ed etichette ARIA per i lettori di schermo, focus visibile. E poi rapporti di contrasto conformi, testo leggibile fino al 200%, lingua dichiarata con l'attributo lang. Le linee guida AgID si appoggiano alla stessa norma europea.
Trasparenza verso il cittadino, AI Act art. 50
L'Agente si presenta come assistente AINome e ruolo dell'Agente li scrivete voi. Prima della conversazione la web chat può chiedere il consenso esplicito alla vostra informativa privacy. Ogni risposta cita il file da cui arriva, e il cittadino lo vede. Resta sempre il pulsante «Scala su operatore» per passare a una persona.
Supervisione umana
Regole scritte in italiano, e Approvazioni che bloccano davveroLe Regole sul comportamento orientano l'Agente. Quelle su cosa richiede approvazione sono un vincolo garantito: l'attività non parte senza un sì. Il sì lo dà un Admin (chi amministra la piattaforma) oppure una persona che indicate voi. Le Regole valgono anche per Agenti e automazioni.
Tracciabilità
Registro di audit, durata a scelta dell'ente90 giorni se non scegliete altro. Accessi riusciti e falliti, cambi di ruolo con valore prima e dopo, ogni casella della matrice permessi, chiavi API, Agenti, download di file caricati da altri. Il contenuto delle conversazioni non è registrato, e l'esportazione del registro oggi non esiste.
Chi accede per conto del fornitore
Un nostro tecnico accede solo se lo autorizzate voiE quell'accesso finisce nel vostro registro come qualsiasi altro. I nostri accessi interni sono ridotti al minimo necessario. Ruoli personalizzati e ruolo Auditor in sola lettura non esistono: il registro lo legge chi ha ruolo Admin.
Verifiche, incidenti, uscita
Penetration test ogni anno da una società esterna, notifica incidenti entro 24 oreIl report si condivide sotto accordo di riservatezza (NDA). La certificazione ISO/IEC 27001 riguarda l'infrastruttura su cui gira la piattaforma, cioè OVH e AWS. I dati si cancellano entro 30 giorni dalla fine del contratto, con attestato su richiesta. Il fornitore è Neuraltech, la società del Gruppo Smeup che sviluppa Userbot e firma il contratto. Accettiamo il diritto di audit, la cooperazione con l'autorità di vigilanza e una strategia di uscita dal contratto.

Ogni riga si verifica nelle tre pagine qui sotto: AI Governance e Sicurezza, AI Act, Trust center. Dove una cosa non c'è, la riga lo dice.

Cinque enti in produzione

Bologna, Rimini, Rovigo, Prato, ENEA. Il precedente esiste.

  • PA

    Lo sportello digitale di Rimini, per cittadini e turisti.

    Un Agente sul sito del Comune e sul portale Riminiturismo: scuola, alloggi, anagrafe, tributi, parcheggi e turismo. Per i dipendenti comunali c’è anche una dashboard da cui seguire le richieste e intervenire quando serve.

    UsaAgentiConoscenza AziendaleCanali

    messaggi 2 mesi
    19.470
    senza umano
    95%
  • PA

    Un progetto co-creato con chi vive ogni giorno la PA.

    «Con questo strumento compiamo un importante passo avanti verso una Pubblica Amministrazione più digitale e inclusiva.»Simone Calamai · Presidente della Provincia di Prato

    UsaAgentiConoscenza Aziendale

    multilingua
    6 lingue
    FAQ raccolte
    330
  • PA

    Bonus casa, superbonus, ecobonus: AI per la compilazione.

    Userbot guida cittadini e professionisti nella compilazione dei documenti per bonus casa, superbonus ed ecobonus: capisce di che lavoro si tratta, dice quali certificazioni servono e controlla che non manchi niente prima dell’invio.

    UsaAgentiConoscenza AziendaleIntegrazioni

    automatizzati
    97%
    conversazioni
    600K

Da dove si parte

Il primo progetto. E la pagina che serve dopo.

Gli enti partono da un'attività misurabile, prima di aprire lo sportello a tutti. Poi estendono il servizio al cittadino con le stesse Regole.

Questi sono i punti di partenza

  • Un servizio solo, quello che genera più telefonateTributi o anagrafe. Si misura in due mesi, e il risultato serve a estendere il progetto agli altri uffici.
  • La conoscenza di un ufficio, prima di quella di tutto l'enteRegolamenti e circolari di un settore in Libreria, e le risposte cominciano a citare il documento invece di rimandare al centralino.
  • Il personale prima dei cittadiniUn Agente interno si prova sull'ente: si parte dove un errore si corregge subito, tra colleghi, senza che arrivi a un cittadino.
  • Il servizio di un ente che vi somigliaChiedeteci il caso più vicino al vostro per dimensione e per servizio erogato, e lo mostriamo in demo.

Qualunque sia il punto di partenza, il perimetro è ristretto e le Regole sono quelle dell'ente.

Per questi temi c'è un'altra pagina

  • Il capitolato chiede il dettaglio su dati, accessi e conservazioneÈ in AI Governance e Sicurezza: archivi dei dati, cifratura, sessioni, sub-responsabili, restrizioni IP e le cose che non facciamo.
  • L'ufficio legale deve preparare la documentazione sull'AI ActChi fa cosa fra fornitore ed ente che usa il sistema (in inglese deployer) e le novità dell'AI Omnibus di luglio 2026 sono in AI Act. L'art. 50 resta al 2 agosto 2026.
  • L'ufficio acquisti vuole il questionario di sicurezza già compilatoÈ il Trust center: i documenti pubblici senza NDA, e quelli per la due diligence.
  • Il sistema da collegare non è nel catalogoSi cerca nel catalogo integrazioni, e se non c'è si collega via HTTP o MCP, come ogni altro sistema interno.

Se non è chiaro da dove partire, nella demo guardiamo insieme il vostro ente e scegliamo il punto di partenza.

Domande frequenti

Le domande dell'istruttoria. Risposte per iscritto.

  • I dati dei cittadini restano in Italia o almeno in Europa?
    In Europa. L'infrastruttura è in Unione Europea, su OVH e AWS, e i modelli passano da Azure, Bedrock ed Eden AI, tutti serviti in UE. Una regione italiana dedicata non c'è: se il vostro capitolato la richiede espressamente, meglio saperlo adesso che a gara aggiudicata. Verso il fornitore del modello AI escono solo il messaggio, la parte pertinente della conversazione, i passaggi di documento trovati per rispondere e le istruzioni in vigore. L'archivio dei documenti, mai. Una clausola vieta al fornitore di conservarli e di usarli per addestrare. Il dettaglio, archivio per archivio, è in AI Governance e Sicurezza.
  • Rispettate le linee guida AgID sull'accessibilità?
    Sulla web chat, sì. È sviluppata secondo le WCAG 2.1 livello AA, in linea con la norma europea EN 301 549 e con le linee guida W3C, a cui le linee guida AgID si appoggiano. In concreto: navigazione da tastiera su tutti i componenti, ruoli ed etichette ARIA per i lettori di schermo, focus visibile. E poi contrasto conforme, testo leggibile fino al 200% e lingua dichiarata con l'attributo lang. Ci sono anche due esperienze con i cittadini. La Provincia di Prato ha co-progettato il suo Agente con i cittadini, lavorando su linguaggio, percorsi e accessibilità. Per il Comune di Rimini, il partner Engineering ha svolto tre sessioni di test di usabilità con cittadini riminesi prima del rilascio. La dichiarazione di accessibilità del vostro sito resta vostra: noi vi diamo il componente e la sua scheda tecnica.
  • Il cittadino deve capire che sta parlando con un'AI. Come lo garantite?
    Con un Agente che si presenta come assistente, e con un testo che scrivete voi. L'art. 50 dell'AI Act si applica dal 2 agosto 2026 e ripartisce gli obblighi fra fornitore ed ente. Al fornitore tocca progettare il sistema perché sia chiaro che si parla con un'AI. Per questo l'Agente si presenta sempre come assistente, e la web chat mostra un nome e un ruolo che scrivete voi. Prima che la conversazione cominci, la web chat può chiedere il consenso esplicito alla vostra informativa privacy. Ogni risposta cita il file da cui arriva, e il cittadino lo vede. Resta sempre il pulsante «Scala su operatore» per passare a una persona. L'esenzione prevista quando l'interazione è ovvia si legge in modo restrittivo: il fatto che i chatbot esistano non esonera dalla dichiarazione. A voi resta il testo con cui l'Agente si presenta. La ripartizione completa fra noi e voi è in AI Act.
  • Il nostro protocollo e il gestionale degli atti sono sistemi nostri. Si collegano?
    Sì, e restano quelli di oggi. Le app del catalogo, centinaia, si collegano con OAuth dalla loro scheda e si abilitano azione per azione: l'AI usa solo quelle che avete acceso voi. I sistemi che avete in casa, protocollo e gestionale atti compresi, si collegano con una chiamata HTTP oppure via MCP. L'Agente chiama, riceve la risposta e la usa nella conversazione. Le chiavi restano lato server, mai nel browser. Con la connessione personale l'AI accede solo a ciò a cui accede la persona che la usa. Cercate il vostro sistema nel catalogo integrazioni.
  • Chi risponde se l'AI dà un'informazione sbagliata su un bonus o su una scadenza?
    L'ente, come per ogni informazione pubblicata sul suo sito. Nessun fornitore può prendere questa responsabilità al posto vostro. Potete però pretendere che l'errore sia raro, visibile e ricostruibile. Le risposte si fondano sui documenti che caricate voi: quello che manca, l'Agente lo dice invece di inventarlo. Chi controlla apre il passaggio e il file citato, e verifica subito. Le azioni sensibili passano da un'Approvazione, e l'attività non parte senza un sì. Un sistema generativo può rispondere in modo diverso due volte. Quello che garantiamo è che l'Agente lavora con le istruzioni in vigore e con i documenti che avete caricato, e che ogni risposta cita il file da cui arriva.
  • Quanto costa per un ente della nostra dimensione, e chi lo gestisce dopo il rilascio?
    Si parte da 23€ al mese per utente, cioè per ogni persona che usa la piattaforma, con fatturazione annuale (29€ pagando mese per mese). C'è una prova di 14 giorni. L'AI è inclusa nel piano entro un limite d'uso; oltre quel limite, e per i Workflow, si paga a consumo. L'assistenza al cittadino sui canali (chat del sito, WhatsApp, email, telefono) è il Customer Service e non si conta a utenti: anche questa si paga a consumo. Per gli enti più grandi il piano Enterprise è personalizzato. Dopo il rilascio il lavoro tecnico è limitato. Le Regole si scrivono in italiano, aggiornare la conoscenza vuol dire caricare un file in Libreria, e chi amministra l'area di lavoro assegna ruoli e permessi da un'interfaccia. Chi vi segue è un team in Italia, e Userbot fa parte del Gruppo Smeup. Tutti i piani sono nella pagina Prezzi.

Osservatorio Adozione AI

A che punto è la vostra azienda con l'AI?

Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.

Chi c'è dietro

Userbot è parte del Gruppo Smeup, la software house italiana attiva dal 1986, con 100 milioni di ricavi, 21 sedi in Italia e 710 persone. Dentro il Gruppo, Userbot porta l'AI in produzione da dieci anni.

  • Dati in Unione Europeai vostri dati non addestrano i modelli
  • GDPR e AI Actdocumentazione nel Trust center
  • 40+ aziende e PA italiane10 anni di AI in produzione

Il prossimo passo

L'AI nel vostro ente.
Con i requisiti in mano.

Trenta minuti sul vostro caso: il servizio che genera più telefonate e le righe del capitolato da soddisfare. Vi mostriamo l'ente più simile al vostro.

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