Gmail
Gmail, con l’AI. Tutto il thread, in tre righe.
Userbot cerca nella posta con l'account di chi chiede, riassume i thread lunghi e prepara la risposta. L'invio verso l'esterno parte solo come dicono le vostre Regole.
23
Azioni nel catalogo
Sì
Ricerca nella Conoscenza aziendale
Personale
Connessione, o condivisa per un Agente
Cosa trova
Si chiede come a un collega. Risponde con la fonte.
La Conoscenza aziendale cerca in Gmail con l'account di chi chiede: le email della sua casella, con mittenti, date e allegati.
- La conferma d’ordine, trovata al primo colpoLa logistica chiede se un fornitore ha confermato la data e riceve la risposta con l’email e l’allegato.
- I solleciti preparati in bloccoUn Agente prepara le email di sollecito per le fatture scadute: l’amministrazione approva e partono.
- La posta in ordineL’AI etichetta le richieste in arrivo per cliente o per urgenza.
Le azioni
Non solo risposte. Lavoro fatto in Gmail.
Le più usate, fra le 23 del catalogo. In un Agente scegliete voi quali può usare: le altre per lui non esistono.
Leggere
- Cercare le emailTrova i messaggi per mittente, oggetto o contenuto.
- Leggere un threadApre tutta la conversazione per riassumerla.
- Scaricare un allegatoPorta un allegato nella conversazione.
- Cercare nei contattiTrova l’indirizzo di una persona.
Scrivere
- Creare una bozzaPrepara un’email che resta in Bozze.
- Rispondere a un threadRisponde dentro la conversazione esistente.
- Inviare un’emailManda un messaggio nuovo.
- Inviare una bozzaSpedisce una bozza già preparata.
Organizzare
- Creare un’etichettaAggiunge un’etichetta per cliente o progetto.
- Cambiare le etichetteEtichetta o toglie l’etichetta a un messaggio.
- Spostare nel cestinoElimina un messaggio, recuperabile dal cestino.
- Elencare le bozzeMostra le bozze in attesa di invio.
Permessi e Regole
Vede quello che vedete voi. Fa quello che le Regole consentono.
Le Regole si scrivono in italiano. Un esempio per Gmail: «Le email ai clienti partono solo dopo l’approvazione dell’amministrazione.»
- Connessione personaleÈ l'impostazione di partenza: l'AI agisce con l'account di chi chiede e non raggiunge niente a cui quella persona non abbia già accesso.
- Condivisa, solo se decidete voiUna sola connessione per tutti quelli che usano un Agente: la autorizza solo chi ha il permesso apposito.
- Ogni integrazione nel Registro di auditChi l'ha collegata, chi l'ha tolta, quando: per 90 giorni.
Prima che le chiediate a noi
Le domande su Gmail e Userbot.
Cosa serve per collegare Gmail?
Un account Google. Ognuno collega il proprio dalle Integrazioni, con l'accesso del fornitore: a Userbot non arriva nessuna password. Per un Agente usato da più persone, chi ha il permesso apposito può creare una connessione condivisa.L'AI vede tutto quello che c'è in Gmail?
No. Con la connessione personale l'AI lavora con l'account di chi chiede, e non raggiunge niente che quella persona non possa già aprire. Un Agente può solo restringere ciò che l'area di lavoro consente, mai allargarlo.Le azioni partono da sole?
In chat un'azione di Gmail si abilita menzionando l'integrazione con @; in un Agente si scelgono una per una le azioni che può usare. Le Regole decidono quali richiedono il sì di una persona prima di partire.Che differenza c’è con i connettori di ChatGPT o di Copilot?
Anche quelli rispettano i permessi del sistema di origine. In Userbot la stessa connessione la usano i modelli di OpenAI, Anthropic, Google e Mistral, ospitati in Unione Europea, e le azioni passano dalle Regole e dalle Approvazioni scritte dall'azienda. Il confronto completo è nelle pagine ChatGPT aziendale e Copilot aziendale.
Osservatorio Adozione AI
A che punto è la vostra azienda con l'AI?
Scoprite il vostro AI Adoption Index: un punteggio da 0 a 100 su cinque dimensioni, con i prossimi passi su misura. Bastano due minuti.
Pronto a partire?
Collegate Gmail.
Fate la prima domanda.
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