{"id":1515,"date":"2022-05-12T11:06:51","date_gmt":"2022-05-12T09:06:51","guid":{"rendered":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/?p=1515"},"modified":"2025-10-23T15:38:44","modified_gmt":"2025-10-23T13:38:44","slug":"risposte-veloci-alle-richieste-pazienti-assistenti-virtuali-possono-migliorare-lavoro-personale-sanitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/risposte-veloci-alle-richieste-pazienti-assistenti-virtuali-possono-migliorare-lavoro-personale-sanitario\/","title":{"rendered":"Risposte pi\u00f9 veloci alle richieste dei pazienti: gli assistenti virtuali possono migliorare il lavoro del personale sanitario"},"content":{"rendered":"\n<p><br><a><strong>Sanit\u00e0 e informazioni<\/strong><\/a> hanno un\u2019importante caratteristica in comune: dovrebbero essere accessibili a tutti, senza eccezioni.\u00a0Il <strong>diritto alla salute<\/strong>, in fondo, passa anche attraverso un\u2019impeccabile <strong>customer care<\/strong> e a un <strong>accesso trasparente e diretto ai dati e alle informazioni<\/strong>: questo \u00e8 possibile grazie all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/userbot.ai\/it\/\">AI conversazionale<\/a><\/strong> e nel corso di questo articolo scopriremo come.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiamo, ad esempio, a un paziente che ha necessit\u00e0 di curare una patologia rara: pi\u00f9 informazioni di qualit\u00e0 ha a disposizione il paziente e pi\u00f9 aumentano per lui le <strong>probabilit\u00e0 di intraprendere un percorso di cura soddisfacente<\/strong> e con esito positivo.<\/p>\n\n\n\n<p>In una societ\u00e0 come la nostra in cui siamo, per\u00f2, letteralmente <strong>bombardati da informazioni<\/strong> \u00e8 importante che i dati vengano selezionati alla sorgente e resi fruibili nel modo pi\u00f9 corretto, cos\u00ec da evitare problemi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per fare un esempio, se stiamo cercando di prenotare online un esame in ospedale non ci servir\u00e0 a nulla conoscere gli orari di apertura dello sportello fisico, la sua ubicazione o altre informazioni poco rilevanti.<\/p>\n\n\n\n<p>E questo \u00e8 ancora pi\u00f9 valido in ambito sanitario.<\/p>\n\n\n\n<h2> Fare ordine nell\u2019information <a name=\"overload\"> overload<\/a> <\/h2>\n\n\n\n<p>Uno studio del 2008 dell\u2019<a href=\"https:\/\/bits.blogs.nytimes.com\/2009\/12\/09\/the-american-diet-34-gigabytes-a-day\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 della California <\/a>ha evidenziato come gi\u00e0 a quei tempi un individuo medio riceveva ogni giorno circa <strong>34 gigabyte di dati<\/strong> e informazioni (si tratta di oltre centomila parole ogni 24 ore).<\/p>\n\n\n\n<p>Tecnologicamente parlando, il 2008 \u00e8 praticamente la preistoria: oggi con ogni probabilit\u00e0 siamo esposti a un flusso molto pi\u00f9 elevato di dati e informazioni non sempre selezionati, verificati e ordinati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto di questo fenomeno lo si vede quando si intraprende una qualsiasi ricerca sul web.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel comparto sanitario tutto ci\u00f2 si traduce in:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Difficolt\u00e0 da parte degli utenti nel prenotare<\/strong> online o offline una visita specialistica in ospedale<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mancanza di informazioni sanitarie necessarie<\/strong> per i pazienti (digiuno, assunzione di farmaci) in preparazione di una visita specialistica<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sovraccarico di richieste di assistenza<\/strong> da parte degli utenti con conseguente rallentamento dell\u2019attivit\u00e0 del personale ospedaliero<\/li>\n\n\n\n<li>Confusione,<strong> errori <\/strong>frequenti, condivisione di informazioni errate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Non solo: rispondere alle domande dei pazienti \u00e8 un compito molto ripetitivo e alienante poich\u00e9 la maggior parte delle richieste di informazioni inoltrate al personale ospedaliero \u00e8 sempre uguale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di questi fatti, esiste un modo puntuale, preciso e veloce per rispondere alle numerose domande dei pazienti senza coinvolgere direttamente il personale sanitario?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3> <a name=\"eric\"> Ciao, sono Eric: come posso aiutarti?<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p>La risposta del <strong>Policlinico Gemelli<\/strong> alla domanda del paragrafo precedente \u00e8 <a href=\"https:\/\/userbot.ai\/it\/eric\/\">Eric<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Eric \u00e8 un <strong>assistente virtuale basato sull\u2019AI conversazionale di Userbot<\/strong> in grado di sostenere conversazioni con gli utenti in modo naturale ed efficace. Il Policlinico di Roma \u00e8 stato uno dei primi ospedali d\u2019Italia a introdurre l\u2019intelligenza artificiale conversazionale per l\u2019assistenza agli utenti, abbattendo i tempi di gestione delle richieste e permettendo alla struttura di <strong>coinvolgere il personale ospedaliero in attivit\u00e0 a pi\u00f9 alto valore aggiunto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a Eric, infatti, il <strong><a href=\"https:\/\/userbot.ai\/it\/eric\/\">94% delle conversazioni<\/a><\/strong> intraprese si \u00e8 risolto senza l\u2019intervento umano e con un tempo di scambio di informazioni di circa 2 minuti e 36 secondi.&nbsp; L\u2019<strong>80% degli utenti, inoltre, si \u00e8 detto soddisfatto<\/strong> dell\u2019esperienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, prima dell\u2019inserimento di Eric il personale del Policlinico si trovava quotidianamente a rispondere a numerose domande di centinaia di pazienti sulla preparazione all\u2019esame di <strong>colonscopia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La colonscopia \u00e8 una prestazione in ambito gastroenterologico che richiede, oltre alla prenotazione, tutta una serie di <strong>prescrizioni mediche <\/strong>da seguire il giorno precedente per rendere efficiente l\u2019esame.<\/p>\n\n\n\n<p>Le domande poste pi\u00f9 frequentemente dai pazienti riguardano il <strong>costo della prestazione <\/strong>sanitaria e<strong> le condizioni cliniche<\/strong> di chi deve sottoporsi alla colonscopia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, Eric in base a condizioni particolari pu\u00f2 chiedere al paziente di iniziare un vero e proprio percorso guidato su misura, indirizzando il paziente verso una determinata soluzione per il lavaggio intestinale.&nbsp; Succede, ad esempio, nei casi in cui le persone soffrono di favismo, del morbo di Chron o quando si tratta di una donna in gravidanza: l\u2019intervento di Eric pu\u00f2 essere, dunque, molto specifico e peculiare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ottimizzando le risposte in maniera automatica senza tempo di attesa, la patient experience migliora sensibilmente<\/strong> e la prestazione sanitaria diventa pi\u00f9 efficiente. Questo perch\u00e9 il paziente attraverso l\u2019AI conversazionale ha accesso immediato a tutte le informazioni di cui ha bisogno e pu\u00f2 presentarsi, quindi, dal medico dopo aver seguito tutte le istruzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artificiale conversazionale di Eric \u00e8 stata messa a punto da Userbot insieme ad Olympus, partner tecnologico, e a Media For Health, partner commerciale.Eric oggi \u00e8 uno strumento che <strong>comprende il linguaggio del paziente<\/strong>, ne riconosce le esigenze e soddisfa le sue richieste in maniera rapida, naturale e discreta.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a <strong>Natural Language Processing e Deep Learning<\/strong>, Eric comprende il significato e i nessi semantici dei messaggi degli utenti &#8211; e questo anche se i messaggi contengono errori grammaticali o di sintassi &#8211; e soprattutto \u00e8 in grado di imparare dalle conversazioni attuali per migliorarsi automaticamente in vista delle conversazioni future<\/p>\n\n\n\n<p>Solo in caso di richieste troppo specifiche o escluse dalla casistica prevista, Eric trasferisce le conversazioni dirottandole a un operatore umano che potr\u00e0 gestire ogni chat da una dashboard unificata e intuitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo conversazioni: Eric analizza anche i <strong>Big Data <\/strong>per dare supporto alle decisioni di manager e dirigenti ospedalieri, fornendo cos\u00ec strumenti fondamentali a migliorare la customer experience e il benessere di pazienti e dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sapevi che l\u2019AI conversazionale potesse essere in grado di migliorare la comunicazione a tutto tondo tra ospedale e paziente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3FSBzON\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sanit\u00e0 e informazioni hanno un\u2019importante caratteristica in comune: dovrebbero essere accessibili a tutti, senza eccezioni.\u00a0Il diritto alla salute,&hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":1518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_page_reading_time":"","csco_page_toc_navigation":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"csco_post_video_bg_volume":false,"footnotes":""},"categories":[117,99,21,5,41],"tags":[55,119],"class_list":{"0":"post-1515","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-healthcare","8":"category-customer-experience","9":"category-customer-service","10":"category-featured","11":"category-intelligenza-artificiale","12":"tag-customer-service","13":"tag-healthcare","14":"cs-entry","15":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1515"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1864,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1515\/revisions\/1864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/userbot.ai\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}